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Allerta idrogeologica, la Regione smentisce Belluno. “Nessun rischio. A decidere siamo noi”. Ancora evacuate diverse famiglie a Perarolo

Botta e risposta tra il sindaco di Belluno Jacopo Massaro e l'assessore regionale Gianpaolo Bottacin. La situazione pericolante della "Busa del Cristo" aveva spinto il primo cittadino a dichiarare lo stato di allarme, smentito dalla Regione. "A decidere sul rischio idrogeologico siamo noi". E intanto a Perarolo la frana preoccupa

Di Davide Leveghi - 10 febbraio 2021 - 09:02

PERAROLO DI CADORE. Situazione ancora critica a Perarolo di Cadore, dove la frana della “Busa del Cristo” minaccia di cedere. La neve e le piogge di questo ultimo periodo mettono infatti a repentaglio la tenuta dello smottamento, tanto che le famiglie evacuate nella giornata di martedì 9 febbraio non hanno ancora fatto rientro nelle proprie abitazioni.

 

Il passaggio nella giornata di martedì dallo stato di pre-allarme a quello di allarme aveva spinto la protezione civile a procedere con l'evacuazione. Il sindaco di Belluno Jacopo Massaro, da parte sua, aveva temuto possibili conseguenze per la città, decidendo di emettere un'ordinanza contingibile e urgente per il rischio idraulico dovuto a possibili ondate improvvise. Nel documento si esortava a non accedere o avvicinarsi al Parco fluviale di Lambioi, all'alveo del fiume Piave e ai sentieri in prossimità, di non sostare sui ponti, nelle depressioni e nelle aree a rischio allagamento e di non effettuare escursioni lungo l'argine del Piave.

 

Dopo la diramazione dello stato di allarme e l'ordinanza di Massaro, l'assessore regionale alla Protezione civile Gianpaolo Bottacin aveva risposto diramando a sua volta una comunicazione diretta alla Prefettura bellunese. “Non si ravvisa, alla luce delle portate in atto del torrente Boite – si legge nel documento - immediato rischio idraulico per le aree lungo il fiume Piave a valle del Comune di Perarolo di Cadore”.

 

Poco dopo, pertanto, era lo stesso sindaco a dichiarare il rientro dello stato di allarme. “A seguito della comunicazione della Regione del Veneto, e della Prefettura di Belluno – ha scritto sui social – si comunica il rientro dello stato di allarme per la frana di Perarolo di Cadore. Bene così”.

 

Bottacin ha tenuto a precisare anche in mattinata che il compito di dichiarare lo stato di allerta per il rischio idraulico e idrogeologico spetti alla Regione.

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