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| 29 nov 2021 | 13:56

Altri due dentisti multati perché il personale è senza vaccino: ''Troppi esercenti professioni sanitarie lavorano mettendo a rischio sé stessi e i cittadini che curano''

Si moltiplicano le segnalazioni e dopo il caso in Val di Non e quello a Bolzano oggi sono arrivate le denunce per altri due studi, uno in centro a Merano e l'altro a Malles Venosta

Altri due dentisti multati perché il personale è senza vaccino
di Redazione

MERANO. ''Purtroppo, come stiamo vedendo nelle ultime settimane, molti esercenti professioni sanitarie, talvolta anche dipendenti pubblici sospesi dall'Azienda sanitaria, continuano a lavorare ponendo così a rischio non solo sé stessi ma anche i cittadini che a essi si rivolgono per assistenza e cure''. La segnalazione dei carabinieri arriva a margine della denuncia di altri quattro sanitari tutti collegati a degli studi odontoiatrici che si stanno rivelando un vero problema in Trentino Alto Adige. Si moltiplicano, infatti, le segnalazioni e dopo il caso in Val di Non e quello a Bolzano oggi sono arrivate le denunce per altri due studi, uno in centro a Merano e l'altro a Malles Venosta

 

I militari del Nucleo antisofisticazioni e sanità (NAS) di Trento, nell’ambito della campagna nazionale dei controlli agli studi odontoiatrici disposta dal Comando carabinieri per la tutela della salute di Roma, hanno denunciato in stato di libertà quattro persone ipotizzando a loro carico il reato, in concorso, di inosservanza di un ordine legalmente dato dall’autorità sanitaria.

 

I carabinieri hanno eseguito due accessi lo stesso giorno, il primo in centro a Merano. I militari dell’Arma hanno scoperto che l’assistente alla poltrona, una giovane, lavorava priva di vaccinazioni. Sia lei che l’odontoiatra, suo datore di lavoro che aveva l’obbligo di accertarsi dei requisiti della dipendente, sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Bolzano per la violazione del testo unico delle leggi sanitarie.

 

Stessa sorte è toccata a un dentista di Malles Venosta e alla sua dipendente, assistente alla poltrona, entrambi del luogo. All’arrivo dei carabinieri l’assistente era all’opera pur non essendo vaccinata. E il datore di lavoro non aveva controllato, concorrendo quindi nel reato.

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