Dentista no vax sospeso ma continuava a lavorare. Intervengono i militari del Nas
L'obbligo di vaccinarsi per i sanitari risale ad aprile con l'entrata in vigore del Dl 44/2021. L'odontoiatra aveva scritto ai propri pazienti esprimendo la contrarietà al vaccino

TRENTO. Era stato sospeso perché non voleva vaccinarsi ma nonostante tutto aveva deciso comunque di continuare il proprio lavoro. A presentarsi in studio, però, ad un certo punto, sono stati i militari del Nas che hanno scoperto quello che stava accadendo. A finire nei guai è un odontoiatra con uno studio nelle valli del Noce.
L'uomo aveva messo nero su bianco ai propri assistiti le sue motivazioni scrivendo che “la medicina è scienza non obbedienza” senza fare mistero sulle sue opinioni contro vaccino. A settembre l'ordine professionale lo aveva sospeso ma lui comunque aveva continuato a presentarsi al suo studio per portare avanti le visite come nulla fosse successo.
L'obbligo di vaccinarsi per i sanitari risale ad aprile con l'entrata in vigore del Dl 44/2021. Chi decide di non farlo viene sospeso fino ad avvenuta vaccinazione e comunque fino, per il momento, il 31 dicembre.
Ora per l'odontoiatra sarà la Procura a decidere quale tipo di reato contestare, tra le ipotesi quella di esercizio abusivo della professione.













