Contenuto sponsorizzato
| 12 gen 2022 | 08:17

Fisioterapista no vax sospeso continuava a lavorare: bloccato dalla Finanza mentre faceva “riabilitazione respiratoria” a un paziente

La vicenda è avvenuta nel bassanese, l'uomo è stato denunciato per esercizio abusivo della professione. Sequestrato anche l'ambulatorio che si trovava all'interno di una erboristeria 

Fisioterapista no vax sospeso continuava a lavorare: bloccato dalla Finanza mentre faceva “riabilitazione respiratoria” a un
di Redazione

BASSANO. Dopo essere stato sospeso dal proprio ordine di appartenenza aveva creato il proprio 'ambulatorio' all'interno di una erboristeria ed è stato fermato dalla finanza mentre praticava “riabilitazione respiratoria” a un paziente.

 

A finire nei guai nei giorni scorsi è stato un fisioterapista no vax bassanese che esercitava abusivamente la propria professione. L’attività è stata condotta dal Gruppo della Guardia di Finanza di Bassano del Grappa che ha messo sotto osservazione i soggetti che evidenziano maggiori alert di rischi per il compimento di condotte illecite.

 

In particolare, avvalendosi delle informazioni presenti nelle banche dati in uso al Corpo, hanno avviato delle autonome investigazioni nei confronti di quelle figure “esercenti le professioni sanitarie” e “operatori di interesse sanitario” che eseguono prestazioni, seppur già destinatari di provvedimenti di sospensione dall’Ordine professionale di riferimento su segnalazione dell’Autorità Sanitaria, continuando a svolgere la libera professione in studi medici di proprietà o in ambulatori di terzi.

 

In tale contesto, è stato individuato un fisioterapista, operante nel Comune di Bassano del Grappa e iscritto all’albo della Federazione Nazionale degli Ordini dei Tecnici Sanitari Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche della Riabilitazione e della Prevenzione, che praticava fisioterapia a vari clienti, seppur sospeso dall’esercizio dell’attività sanitaria, poiché non si è attenuto alla normativa nazionale connessa all’obbligo vaccinale.

 

Le investigazioni, complessivamente svolte, eseguite mediante mirate osservazioni, controlli e pedinamenti e acquisizioni di altre sommarie informazioni dai clienti, hanno permesso di cogliere, in flagranza di reato, un fisioterapista che praticava un trattamento di “riabilitazione respiratoria” a un paziente in regime di libera professione.

 

I finanzieri bassanesi, ritenendo sussistere in capo al fisioterapista gravi indizi in ordine alla fattispecie di esercizio abusivo della professione, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Vicenza il professionista e, dopo aver eseguito una perquisizione del locale adibito ad ambulatorio, hanno proceduto al sequestro preventivo d’iniziativa dell’ambulatorio, ricavato all’interno di un’erboristeria, e del lettino sanitario utilizzato, atteso che la libera disponibilità dei luoghi e dell’attrezzature potesse aggravare o protrarre le conseguenze del reato.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 06 agosto | 20:15
Dal Trentino al Veneto, una panoramica sulla difficile situazione idrica in quota. Abbruscato: “Il problema principale legato all'utilizzo dei [...]
Cronaca
| 06 agosto | 21:21
Sono stati i tre amici che si trovavano con lui ad allertare i soccorsi: l'elicottero Falco 1 ha raggiunto le coordinate indicate e provveduto a [...]
Cronaca
| 06 agosto | 18:22
La ragazza, a una quota di circa 2.600 metri, sotto Cima di Valbona, nel gruppo del Latemar, è scivolata lungo un pendio, precipitando da un [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato