Centro Amazon a Trento con 70 nuove assunzioni, i sindacati a Ianeselli: "Verifichiamo che i posti di lavoro siano di qualità"
I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto al sindaco Ianeselli ed all'assessore alle attività economiche Stanchina un incontro urgente per una "puntuale e più approfondita analisi riguardo al progetto imprenditoriale" di Amazon

TRENTO. Nuovo magazzino Amazon a Trento, i sindacati (Cgil, Cisl e Uil) chiedono un incontro con l'amministrazione comunale del capoluogo: "Importante verificare che i nuovi posti di lavoro siano realmente di qualità, garantendo ai lavoratori standard contrattuali elevati e adeguate condizioni di lavoro".
I tre segretari generali, rispettivamente Andrea Grosselli, Michele Bezzi e Walter Alotti, hanno chiesto al sindaco Ianeselli ed all'assessore alle attività economiche Stanchina: "un incontro urgente" per realizzare una "puntuale e più approfondita analisi riguardo al progetto imprenditoriale" di Amazon, con la speranza che "per il tramite dell'amministrazione comunale, possa parteciparvi anche la società che intende realizzare questo investimento, così da avviare un confronto proficuo con la stessa".
I sindacati vogliono in poche parole assicurarsi che con l'arrivo del centro di smistamento Amazon a Trento, i circa 70 nuovi dipendenti (20 assunti direttamente dal colosso dell'e-marketing americano e 50 corrieri che opereranno come fornitori esterni) abbiano condizioni di lavoro soddisfacenti "siano essi addetti diretti o di fornitori terzi". La richiesta di Cgil, Cisl e Uil arriva, forse non a caso, ad una decina di giorni dalla denuncia di alcuni corrieri legati proprio ad Amazon che hanno delineato un quadro preoccupante (Qui Articolo).













