Coronavirus, 3 decessi nel Bellunese. Il Veneto verso la zona gialla con due parametri superati. Gli ospedali tengono ancora nell'area non critica
In Veneto due parametri sono stati superati: l'incidenza che è superiore a 50 casi ogni 100 mila abitanti e l'occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti Covid. Ancora sotto la soglia d'allerta l'area non critica anche se si avvina alla barriera del 15%

BELLUNO. Una giornata difficile sul fronte del coronavirus nel Bellunese, sono decedute tre persone positive all'ospedale. Ma la curva epidemiologica in Veneto è ancora in crescita con il rischio concreto della zona gialla.
In Veneto due parametri sono stati superati: l'incidenza che è superiore a 50 casi ogni 100 mila abitanti e l'occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti Covid (superiore al 10%). Ancora sotto la soglia d'allerta l'area non critica anche se si avvina alla barriera del 15%: oggi ci sono 803 pazienti con la soglia fissata a 900 ricoveri.
In base al bollettino di oggi (aggiornato alle 8 di domenica 12 dicembre) sono stati trovati in Veneto 3.271 i nuovi casi: cinque i decessi e c'è un leggero aumento delle ospedalizzazioni in area non critica, mentre resta stabile quella in rianimazione.
Nel veronese sono stati registrati 451 casi e sono stati comunicati 2 morti: 95 i pazienti in ospedale di cui 18 in terapia intensiva.
Nel Bellunese sono 87 i nuovi contagi (aggiornamento alle 8) mentre in serata sono stati confermati 3 decessi: un 87enne ricoverato in Malattie infettive a Belluno, un 89 anni ricoverato in Pneumologia a Belluno e una donna di 82 anni ricoverata in Pneumologia a Belluno. Sono 3 i pazienti in terapia intensiva, 23 ricoverati in area non critica e 7 persone all'ospedale di comunità Feltre. Sono 1.077 gli attuali positivi.
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