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Coronavirus, Draghi: ''Green pass è una condizione per restare aperti''. E verso nuovi parametri per far scattare le classificazioni

Lo stato di emergenza sarà probabilmente prolungato al 31 dicembre. L'obiettivo è ritornare alla scuola in presenza. Il premier Draghi: "La variante Delta è minacciosa. Quello che vediamo succedere in Francia e in Inghilterra accadrà anche in Italia se non interverremo rapidamente"

Di L.A. - 22 luglio 2021 - 21:15

ROMA. Nuovi parametri per le colorazioni e Green pass obbligatorio dal 6 agosto per accedere a vari servizi come ristoranti e palestre. Lo stato di emergenza probabilmente sarà prolungato fino a dicembre. Questo il decreto che prende forma per fronteggiare questa fase dell'epidemia Covid con la curva del contagio in crescita.

 

"La variante Delta è minacciosa. Quello che vediamo succedere in Francia e in Inghilterra accadrà anche in Italia se non interverremo rapidamente", queste le parole del premier Mario Draghi dopo i vertici con la cabina di regia, con le Regioni e durante il Consiglio dei ministri.

 

"Il Green pass non è un arbitrio – spiega Draghi – ma una condizione per restare aperti. Invito tutti a vaccinarsi. L’estate è già serena e vogliamo che rimanga così. La certificazione verde è una misura con i quali i cittadini possono continuare a svolgere attività con la garanzia di ritrovarsi tra persone che non sono contagiose. E' una misura che dà serenità".

 

Il protagonista del decreto è il Green pass: dal 6 agosto sarà obbligatorio esibirlo per entrare nei ristoranti al chiuso, dove servirà almeno la versione del certificato che attesta di aver ricevuto la prima dose.

 

Senza Green pass si potrà accedere ai ristoranti al chiuso solo con un tampone negativo fatto almeno 48 ore prima o con la certificazione che certifica di essere guariti dal coronavirus entro 6 mesi. Le stesse norme si applicheranno a piscine, palestre, cinema e teatri. Al momento le discoteche resteranno ancora chiuse e in consiglio dei ministri è stato raggiunto un accordo per il risarcimento.

 

L'invito è quello di vaccinarsi. "Gli appelli a non vaccinarsi sono inviti a morire, oppure a far morire: non ti vaccini, contagi e muori. Oppure fai contagiare e fai morire. Senza vaccinazione si deve chiudere tutto".

 

Molto probabilmente verrà prolungato lo stato di emergenza fino al prossimo 31 dicembre, mentre per entrare in zona gialla le regioni dovrebbero avere nei loro ospedali almeno il 10% dei posti in terapia intensiva e il 15% dei negli altri reparti occupati da pazienti positivi al Covid. Per passare in zona arancione le soglie si alzano al 20% e al 30%, per la zona rossa si arriva al 30% e al 40%.

 

Nel decreto dovrebbero essere inseriti anche altri provvedimenti per rendere più sostenibili le nuove limitazioni decise dal governo. Si valuta un prezzo calmierato per i tamponi, mentre nei cinema e nei teatri la capienza dovrebbe essere aumentata.

 

In zona gialla gli spettatori massimi al chiuso dovrebbero passare da 500 a 1.000, quelli all’aperto da 1.000 a 2.500. In zona bianca il tetto all’aperto sarà di 5.000 persone, quello al chiuso di 2.500

 

Quanto alla scuola, nonostante il green pass per i trasporti pubblici sia stato per ora rimandato, l'obiettivo è quello di tornare in aula in presenza. 

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