Coronavirus, in Trentino scoppia un focolaio dopo il funerale: 10 contagiati. Ruscitti: “Si sono ritrovati in tanti all’interno di un’abitazione”
Il focolaio è legato alla celebrazione di un funerale: dopo la funzione diverse persone si sono date appuntamento a casa dei parenti del caro defunto. Alla fine il bilancio parla di almeno 10 contagiati. Ruscitti: “Questa è la dimostrazione che il virus sta ancora circolando”

TRENTO. “Questa è la dimostrazione che il virus è ancora tra noi e circola”, così Giancarlo Ruscitti responsabile del dipartimento Salute e politiche sociali liquida la notizia del nuovo focolaio scoppiato in Trentino dopo un funerale. Il risultato parla di almeno 10 contagi, per fortuna nessuno di questi è grave.
Ad annunciarlo lo stesso presidente della Provincia Maurizio Fugatti che ha specificato come i comportamenti scorretti si siano verificati non tanto durante la celebrazione della funzione ma nel “dopo”. Massimo riserbo sul luogo dove è avvenuto il contagio.
Secondo quanto ricostruito dall’indagine epidemiologica condotta dall’Azienda sanitaria recentemente si è tenuto un funerale, durante la funzione tutto sarebbe filato liscio, nel rispetto delle norme anti-Covid. Il fatto è che dopo la funzione, come sottolinea Ruscitti, le persone si sono ritrovate in casa dei parenti del caro defunto.
“È qualcosa che storicamente facciamo – ha affermato il dirigente sanitario – al termine delle esequie alcuni parenti si sono ritrovati in tanti all’interno di un’abitazione dove è avvenuto il contagio. Questa è la dimostrazione che il virus sta ancora circolando e pertanto vanno tenuti comportamenti adeguati, come indossare le protezione, mantenere le distanze ma soprattutto evitare gli assembramenti in luoghi chiusi”.












