Contenuto sponsorizzato
| 23 dic 2021 | 18:02

Covid, anche a Silandro tornano i pazienti in intensiva. Widmann: ''Le persone che hanno bisogno di cure mediche aumentano di giorno in giorno''

All'inizio di dicembre, erano 13 i pazienti Covid assistiti nelle Terapie Intensive degli ospedali della provincia di Bolzano. Con il passare dei giorni il numero è aumentato ed ora sono 21 (situazione al 22.12.2021)

Covid, anche a Silandro tornano i pazienti in intensiva
di Redazione

BOLZANO. Continua a peggiorare la situazione dei ricoveri nelle terapie intensive in Alto Adige e da ieri anche l'Ospedale di Silandro torna ad essere impegnato in questa battaglia. All'inizio di dicembre, erano 13 i pazienti Covid assistiti nelle Terapie Intensive degli ospedali della provincia di Bolzano. Con il passare dei giorni il numero è aumentato ed ora sono 21 (situazione al 22.12.2021). Comunque meno del vicino Trentino che nonostante i 6 decessi delle ultime 24 ore resta con 23 ricoveri in terapia intensiva e la più alta percentuale di occupazione d'Italia al 26% nettamente da zona arancione. 

 

Tornando all'Alto Adige l'aumento dei ricoveri ha portato l'ospedale di Silandro a dover essere nuovamente coinvolto nelle cure intensive di pazienti Covid, come nelle precedenti "ondate". Per l’Assessore provinciale Thomas Widmann, questo è un segno di quanto ora sia grave la situazione in provincia: "Purtroppo, il numero di persone che hanno bisogno di cure mediche intensive aumenta di giorno in giorno. Anche la situazione nei reparti normali è grave. Soprattutto in vista delle prossime vacanze, è quindi essenziale osservare le regole di prevenzione: distanziamento, disinfezione delle mani e uso della mascherina. Tuttavia, la protezione migliore e più efficace resta la vaccinazione o il relativo richiamo".

 

Anche il direttore generale Florian Zerzer è preoccupato per i numeri in aumento: "Oggi abbiamo allestito un reparto per i pazienti di terapia intensiva Covid all'ospedale di Silandro. Questo significa che, in questo ospedale, non ci sarà più un'unità per le cure intensive di persone non infettate dal Covid. Queste dovranno essere trasferite in altri ospedali".

 

Di fronte alla gravissima situazione della sanità altoatesina, il pensiero dell'Assessore provinciale Thomas Widmann va a tutte le collaboratrici e a tutti i collaboratori della Sanità che per mesi sono sempre stati al servizio dei malati e che lo saranno anche durante le festività natalizie. "Il mio ringraziamento e il mio rispetto vanno a tutti e tutte loro, perché stanno facendo cose incredibili, è un dovere anche verso di loro cercare di fare tutto il possibile per porre fine a questa pandemia".  

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
| 05 agosto | 20:41
Il presidente di Confindustria Trentino dopo la presentazione del Piano industriale Trentino 2040: “Obiettivi ambiziosi? Sì, ma programmare il [...]
Cronaca
| 05 agosto | 19:41
La denuncia è della consigliera provinciale altoatesina Brigitte Foppa che sottolinea: "E la sostenibilità dov'è? Abbiamo veramente [...]
Montagna
| 05 agosto | 13:51
La denuncia della pagina social Laggio Lajo di Cadore: "Magari a casa vostra lo potete anche fare al lato della strada ma non qui in Cadore. Noi [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato