Covid e Green pass, annullate tutte le manifestazioni per Riva in centro: “Impossibile coniugare l’evento con le norme”
Il Consorzio Riva in Centro ha deciso di annullare tutte le manifestazioni di agosto, saltano anche i concerti live di Riva in Musica: “Le nuove normative non ci permettono di coniugare lo spirito della manifestazione con il rispetto delle norme di sicurezza, ma non è detta l’ultima parola”
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RIVA DEL GARDA. “Spesso non è facile far capire che alle volte annullare un evento può essere una soluzione a favore di qualcuno o qualcosa”, così il presidente del Consorzio Riva in Centro Andrea Reigl in merito alla decisione di annullare tutte le manifestazioni di agosto dell’omonimo evento.
Salta quindi definitivamente la seconda metà di concerti live di Riva in Musica. Una decisione che il consiglio direttivo del Consorzio ha preso per tutelare le attività commerciali e i pubblici esercizi del centro storico. In un periodo di forte incertezza generale anche sul numero dei casi in continuo aumento nell’Alto Garda, unito alle difficoltà di gestione dei controlli sui Green Pass e la conseguente normativa di sicurezza collegata, il Consorzio ha valutato di perseguire la strada della massima precauzione, soprattutto per tutelare le attività e il commercio.
“Dobbiamo prendere atto – prosegue Reigl – delle difficoltà, per non dire dell’impossibilità, di garantire al massimo la sicurezza di un evento, come quello di Riva in Musica, pensato per attirare gente, per far lavorare i bar, i ristoranti e i negozi del centro storico commerciale. Le nuove normative non ci permettono di coniugare lo spirito della manifestazione con il rispetto delle norme di sicurezza”.
È alla luce di queste considerazioni che il Consorzio ha deciso di assumere un atteggiamento responsabile. “Avremmo potuto decidere di proseguire e di realizzare ugualmente la manifestazione, con il rischio di creare pericolosi assembramenti e veder aumentare i contagi. Cosa che inevitabilmente porterebbe a nuove chiusure. L’ambito del commercio e della ristorazione, il mondo del turismo e dell’accoglienza e l’indotto ad essi collegato non se lo possono più permettere”.
È così che dopo aver valutato tutte le opzioni possibili, pur con estrema difficoltà, si è optato per la chiusura. “Non è però detta l’ultima parola. Il Consorzio Riva in Centro, infatti, si è riservato la possibilità di riproporre le manifestazioni annullate nei mesi di settembre e ottobre qualora la situazione fosse migliore o maggiormente controllabile. Non è facile prendere certe decisioni – conclude Reigl – ma nel nostro statuto abbiamo il compito di incentivare il commercio e sostenerlo, non di arrecare danno”.

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