Covid, via libera alle vaccinazioni per turisti e lavoratori stagionali. L'Apss invia le lettere di sollecito per aderire alla campagna alle persone tra 50-59 anni
Continua il trend di crescita delle prenotazioni, soprattutto per quanto riguarda le fasce più giovani. Novità sulle vaccinazioni per le persone che hanno già contratto un'infezione da Covid

TRENTO. Via libera in Trentino alle vaccinazioni per i turisti e per i lavoratori stagionali non residenti. Sul Cup online dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari è attiva la nuova "card" dedicata agli ospiti che si fermano sul territorio provinciale almeno tre/quattro settimane – il tempo necessario a concludere il ciclo vaccinale – e alle persone impiegate nel turismo e nei servizi.
Alcune novità sulla vaccinazione riguardano anche le persone che hanno già contratto un’infezione da coronavirus. "La nuova circolare ministeriale del 21 luglio - comunica l'Apss - ha aggiornato le indicazioni per chi è guarito dal Covid-19 estendendo la possibilità di ricevere l’unica dose di vaccino entro i 12 mesi (e non più entro sei mesi). La somministrazione unica del vaccino andrebbe comunque fatta preferibilmente tra i tre e i sei mesi dalla guarigione. Per i soggetti con condizioni di immunodeficienza resta raccomandato il ciclo vaccinale completo".
Si lavora anche sul fronte delle coperture vaccinali: in questi giorni sono state inviate lettere di sollecito alla vaccinazione alle persone tra i 50-59 anni che non hanno ancora aderito alla campagna vaccinale.
Continua il trend di crescita delle prenotazioni, soprattutto per quanto riguarda le fasce più giovani. Nelle giornate di lunedì e martedì sono state più di 7.400 le prenotazioni totali (oltre 3.600 per la fascia 18-39 e oltre 1.500 per quella 12-17). Un andamento spinto anche dall'effetto Draghi e dall'introduzione del Green pass a inizio agosto.








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