Covid, via alle quarte dosi in Trentino per chi ha più di 12 anni
Nei magazzini dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari sono arrivate 118mila dosi del vaccino bivalente anti-Covid: al Cup-online è già disponibile la nuova card per accedere alla prenotazione. Ad oggi sono 35mila le dosi somministrate a persone fragili e ultra 60enni

TRENTO. Via da domani (7 ottobre) in Trentino alle quarte dosi per chi ha più di 12 anni: al Cup-online di Apss è già disponibile la nuova card per accedere alle prenotazioni. Nella giornata di oggi, il direttore generale dell'Azienda sanitaria Antonio Ferro ed il dirigente generale del dipartimento salute e politiche sociali Giancarlo Ruscitti sono stati vaccinati al punto vaccinale di viale Verona a Trento, mentre nei magazzini di Apss sono già arrivate 118mila dosi di vaccini bivalenti anti-Covid. Ad oggi, dicono le autorità sanitarie, sono 35mila le dosi somministrate a persone fragili e ultra 60enni.

“Abbiamo fatto la quarta dose – hanno affermato Ruscitti e Ferro – per lanciare un forte appello alla vaccinazione. La situazione epidemiologica mostra una tendenza verso un nuovo aumento dei casi e le prossime settimane saranno fondamentali per capire come evolverà la situazione. È importante proteggersi, soprattutto se sono passati 120 giorni dall'ultima dose, e i vaccini oggi disponibili sono strutturati per proteggere dalle nuove varianti del virus”.

Il via libera, dice l'Apss: "Alla somministrazione dei vaccini bivalenti a mRna anti-Covid (Comirnaty e Spikevax) è arrivato dal Ministero della salute sulla base delle indicazioni dell'Agenzia italiana del farmaco. I due vaccini forniscono una protezione contro le varianti attualmente circolanti di Sars-Cov-2. La somministrazione della dose di richiamo è raccomandata agli over12, purché siano trascorsi almeno 4 mesi fra la somministrazione del vaccino bivalente e l'ultima dose precedente di un vaccino anti Covid-19”.

La vaccinazione, continuano le autorità sanitarie: “E' raccomandata anche a coloro che non hanno ricevuto la prima e la seconda dose di richiamo (booster) purché siano trascorsi almeno 120 giorni dalla dose precedente. Potranno vaccinarsi anche gli operatori sanitari e le donne in gravidanza. Attualmente non è prevista la somministrazione della dose supplementare con il nuovo vaccino alle persone che hanno già ricevuto quattro dosi di vaccino anti-Covid-19”.
Per ridurre i tempi di permanenza nei centri vaccinali si ricorda, come sempre, di presentarsi puntuali (non più di 5 minuti prima), con la tessera sanitaria e i moduli per la vaccinazione (consenso e scheda anamnestica) già compilati.













