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Covid19 e terza dose, Sammy Basso: ''Io sono cresciuto grazie alla scienza, fidatevi''

Sammy Basso il 26enne affetto da progenia, una rara sindrome dell'invecchiamento precoce. Nei giorni scorsi ha ricevuto la sua terza dose di vaccino anticovid. Grazie alla scienza, spiega "nonostante tutta l’Europa stia vivendo quella che è la quarta ondata, infatti, il numero di decessi, di terapie intensive occupate ed ospedalizzazioni è inversamente proporzionale al livello di prevenzione adottato in confronto alle condizioni standard"

Di GF - 01 dicembre 2021 - 10:40

BASSANO. “E anche la terza dose di vaccino contro il Covid19 fatta!”. Lo ha scritto in un post di Facebook Sammy Basso il 26enne affetto da progenia e testimonial di questa rara sindrome dell'invecchiamento precoce.

 

Negli scorsi giorni, infatti, Basso si è recato in un punto vaccinale di Bassano dove ha ricevuto la terza dose.

 

“La campagna vaccinale più grande della storia – scrive Sammy- continua per far fronte ad una pandemia inaspettata ma che non è nulla di nuovo nella storia. L’arma che questa volta abbiamo a disposizione è però la scienza: ci ha permesso in relativamente poco tempo di avere dei vaccini e delle cure con le quali trattare le persone debilitate dal virus”.

 

I risultati, scrive, sono incredibili. “Nonostante tutta l’Europa stia vivendo quella che è la quarta ondata, infatti, il numero di decessi, di terapie intensive occupate ed ospedalizzazioni è inversamente proporzionale al livello di prevenzione adottato in confronto alle condizioni standard. Un vantaggio questo che dobbiamo mantenere tenendo alta l’attenzione, mantenendo la nostra copertura immunitaria e fornendo il vaccino ai paesi più poveri del mondo”.

 

Fondamentale il ruolo della scienza e della ricerca che, afferma sempre Sammy Basso, “non potrà mai più essere una cosa lontana ed esterna e relegata solo al settore, ma dovrà essere un tassello fondamentale della nostra società che sempre di più fondata sulla cultura scientifica”. E parlando della propria vita: "La valenza scientifica nella mia famiglia ha sempre avuto un peso enorme. Io sono cresciuto grazie alla scienza"

 

La Progeria o sindrome di Hutchinson-Gilford, di cui è affetto Sammy Basso, è una malattia rara che causa l'invecchiamento precoce pur non alterando le capacità intellettive, l'unico indice della vera età del malato. Come si legge sul sito progeriaitalia.org, legato all’Associazione Italiana Progeria Sammy Basso, la progeria è una malattia genetica rarissima caratterizzata dalla comparsa di un invecchiamento precoce nei bambini, che colpisce un bambino ogni 4-8 milioni di nati. In tutto il mondo ci sono circa 70 bambini affetti da questa sindrome.

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