Contenuto sponsorizzato
| 22 ago 2021 | 20:11

Crisi di panico sulla ferrata, chiama il 113 e attiva i soccorsi poi, però, non risponde più al telefono: era tornata indietro con l'amica

Alle 15 era scattato l'allarme, lanciato da una ragazza impaurita che aveva contattato il 113, dicendo di trovarsi in difficoltà con un'amica su una ferrata, senza specificare quale delle due che ci sono nella Valle di San Liberale

Crisi di panico sulla ferrata, chiama il 113 e attiva i soccorsi poi

PIEVE DEL GRAPPA. Prima ha chiamato i soccorsi, poi non ha più risposto al telefono lasciando ''appese'' le squadre di salvataggio che si stavano preparando ad intervenire. Alla fine è stata l'amica a rispondere al telefono, alla polizia, e a spiegare che erano tornate indietro e non c'era più bisogno di aiuto. 

 

Sono settimane di super lavoro queste a cavallo di Ferragosto per il soccorso alpino e sono tante le chiamate di persone che si approcciano alla montagna in maniera approssimativa e con scarsa attenzione e poi finiscono per chiamare i soccorritori.

 

Se ieri gli operatori sono dovuti intervenire per due coppie, una di turisti tedeschi a Malcesine e una di turisti olandesi al Rifugio Auronzo entrambe bloccate perché stanche e spaventate, oggi si sono attrezzati per intervenire su una ferrata nella Valle di San Liberale ma alla fine non sono nemmeno partiti perché tutto si è risolto in uno spavento.

 

Alle 15 era scattato l'allarme, lanciato da una ragazza impaurita che aveva contattato il 113, dicendo di trovarsi in difficoltà con un'amica su una ferrata, senza specificare quale delle due che ci sono nella Valle di San Liberale a Pieve del Grappa. Una volta allertato, il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa ha avuto il numero di cellulare della chiamante, senza che però lei rispondesse mai alle telefonate.

 

Mentre le squadre si preparavano, la Polizia è riuscita a risalire al numero di cellulare dell'amica che si trovava con lei. Contattata dai soccorritori alle 16.15, la giovane ha detto loro che entrambe erano tornate sui loro passi e avevano raggiunto il sentiero. Le due amiche padovane, di 24 e 23 anni, avevano risalito i primi 30 metri della Ferrata Guzzella e, arrivate nel punto dove manca il tratto attrezzato, che riprende dopo, una di loro è stata colta da una crisi di panico e aveva chiamato il 113.

 

L'allarme è quindi rientrato e fortunatamente tutto si è risolto con un grosso spavento per la giovane e uno spavento per i soccorritori. 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 29 agosto | 21:03
Dal punto di vista amministrativo, infatti, allo stato attuale delle cose, non vi sono preclusioni al fatto che l'evento possa svolgersi come da [...]
Ambiente
| 29 agosto | 20:39
L'associazione ambientalista Anca: "Mentre la procedura diventa più rapida per chi deve intervenire sul campo, diventa più difficile per chi è [...]
Cronaca
| 29 agosto | 20:45
Un intervento complesso, durato ore, ostacolato dalla scarsa visibilità per nuvolosità e pioggia, che ha impegnato una ventina di [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato