Dopo 7 anni di restauro gli Alpini tornano a sfilare sul loro ponte (VIDEO): oltre 800 penne nere in festa a Bassano
Il ponte di Bassano, monumento nazionale dal 2019, è un luogo simbolo e un passato fatto di distruzioni e ricostruzioni sempre seguendo le tecniche e il progetto del Palladio che ridisegnò nel 1569 la struttura precedente risalente al XII secolo

BASSANO. Grande festa per gli Alpini tornati a marciare sul loro ponte a Bassano dopo 7 anni di restauro, portati avanti dalla Inco di Pergine: una sfilata di 80 delegazioni e 800 penne nere.
Il ponte di Bassano, monumento nazionale dal 2019, è un luogo simbolo e un passato fatto di distruzioni e ricostruzioni sempre seguendo le tecniche e il progetto del Palladio che ridisegnò nel 1569 la struttura precedente risalente al XII secolo.
Dal 1928, il ponte è anche dedicato alla memoria delle centinaia di migliaia di soldati, in particolare degli Alpini, che durante la Grande Guerra salivano sull'altopiano dei Sette Comuni, teatro di sanguinosi combattimenti.
L’ultima volta è stato raso al suolo dalle truppe naziste in fuge il 29 aprile 1945. Nuovamente ricostruito e inaugurato esattamente 73 anni, il 3 ottobre 1948 dal presidente del Consiglio Alcide De Gasperi. Un restauro da 38 milioni di lire pagati dagli Alpini.
L’attuale sistemazione si è resa necessaria per il rischio di crollo del ponte sul Brenta. Il restauro è durato 7 anni per un costo di 7 milioni di euro tra risorse statali, regionali, comunali e di Fondazione Cariverona.
I cittadini hanno raccolto 170 mila euro, mentre gli Alpini hanno donato l'impianto di illuminazione. L'occasione dell'inaugurazione del nuovo ponte è stato anche un momento di festa per il centenario della sezione Ana “Monte Grappa” con la sfilata di 800 penne nere.






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