Grande festa per il 60esimo anniversario del gruppo Alpini di Noriglio: “Penne nere sempre in prima linea al servizio della comunità”
Il gruppo alpini di Noriglio, fondato nel 1963, conta oggi 108 soci, dei quali 80 Alpini e 28 tesserati 'amici' del Gruppo: grande festa in paese questo fine settimana per le celebrazioni per i 60 anni della fondazione del gruppo

ROVERETO. Il gruppo Alpini di Noriglio compie 60 anni: grande festa in paese per l'importante anniversario. Il gruppo, fondato ufficialmente a fine dicembre 1963, conta 108 soci, dei quali 80 Alpini e 28 tesserati 'amici' del gruppo. Accanto all'impegno al servizio del territorio, le Penne nere di Noriglio organizzano annualmente l'assemblea dei soci, una cerimonia in memoria dei caduti con Messa e deposizione di fiori al Monumento, riunioni ricreative e feste alpine, senza contare che il gruppo ha in gestione anche Malga Finonchio del Comune di Rovereto.
Oggi a Noriglio sono intervenuti, tra gli altri, il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, il sindaco di Rovereto Francesco Valduga, il presidente della circoscrizione Stefano Spagnolli, il Capogruppo degli Alpini di Noriglio Alessandro Giori, il Consigliere nazionale Ana Maurizio Pinamonti, rappresentanti della sezione Ana di Trento, dei Vigili del Fuoco Volontari di Rovereto, delle Forze dell’Ordine, dell’Anpi, del Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto e numerosi gruppi di Alpini del territorio.
I festeggiamenti si sono svolti nel corso del fine settimana ma stamane erano in programma gli eventi principali: la sfilata con la fanfara alpina di Lizzana fino alla Chiesa parrocchiale di Noriglio, la deposizione di una corona di alloro al Monumento ai Caduti, la Messa con la cornice musicale del Coro Sant'Ilario e gli interventi delle autorità. La giornata di celebrazioni si era aperta con l’alzabandiera, mentre è proseguita nel pomeriggio con un momento conviviale. Nel corso delle celebrazioni sono stati consegnati alcuni riconoscimenti ad Alpini e persone vicine al gruppo particolarmente meritevoli.
“Il sessantesimo anniversario – ha detto Fugatti – è un momento importante; nel deporre la corona ai Caduti, abbiamo visto i nomi di tanti giovani di Noriglio e di questo territorio che hanno perso la vita in guerra. I valori degli Alpini sono fortemente legati alle sofferenze che le penne nere hanno provato, a ciò che hanno costruito e ai tanti sacrifici fatti, anche quando il Trentino era diviso, era terra di frontiera e luogo di battaglia. Gli Alpini, qui a Noriglio e in tutta la provincia, coltivano e preservano quotidianamente quegli ideali, che si esprimono anche attraverso il volontariato; uno spirito civico che è parte del dna del Trentino e della sua Autonomia”.
Un patrimonio, ha aggiunto il presidente della Pat: “Che abbiamo portato in tante parti d’Italia, come quando il Trentino decise di costituire un gruppo di lavoro, d’intesa con la Protezione Civile nazionale, per andare a creare un punto di accoglienza al confine con l’Ucraina all’inizio della guerra. E poi, fra le tante altre dimostrazioni di solidarietà della comunità trentina, l’intervento di queste settimane in Emilia-Romagna, dove anche nostri semplici concittadini, accanto alla nostra Protezione Civile, si sono dati da fare per aiutare la popolazione locale. Sono, queste, dimostrazioni della vostra disponibilità e del vostro spirito di servizio verso la comunità, che non è mai mancato. Grazie a voi, a tutti gli Alpini e a tutti coloro che sono intervenuti oggi a questo importante anniversario”.














