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| 13 ago 2021 | 19:35

“E' morto il criminale comunista Gino Strada”: il commento shock del dirigente di Fratelli d'Italia

Dopo la morte del fondatore di Emergency, venuto a mancare oggi (venerdì 13 agosto) all'età di 73 anni, il presidente del Circolo Fratelli d'Italia della Vallagarina Giuseppe Fiorito ha pubblicato su Facebook un commento: “Onore a tutti i giovani di destra che lo affrontarono durante i cortei”

ROVERETO. Sono passate appena poche ore dalla notizia della morte di Gino Strada, venuto a mancare oggi (venerdì 13 agosto) all'età di 73 anni, e sui social network sono già migliaia i messaggi di cordoglio pubblicati in tutta Italia (Qui il ricordo di Raffaele Crocco). Ma per Giuseppe Fiorito, presidente del Circolo Fratelli d'Italia della Vallagarina, con Gino Strada oggi non se n'è andato un uomo che ha dedicato la sua vita ad aiutare chi ha sofferto a causa della guerra, ma piuttosto un “criminale comunista”.

 

“E' morto il criminale comunista Gino Strada – ha scritto infatti il presidente del Circolo Fratelli d'Italia della Vallagarina – onore a tutti i giovani di destra che lo affrontarono durante i cortei dove lui con una chiave inglese in mano gridava 'uccidere un fascista non è reato'”. Parole che lasciano poco spazio all'interpretazione e che sono state condivise da diversi utenti, che hanno commentato il post con frasi come “Onore a te” o “A noi!”.

 

All'opposto invece l'intervento del consigliere provinciale di Fratelli d'Italia Claudio Cia che, senza commentare le parole del presidente del circolo della Vallagarina, afferma: “Di Gino Strada ricordo il bene che ha fatto. Da parte mia va un sentito ringraziamento per quello che ha fatto nella sua vita”.

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