Emergenza maltempo: nel Vercellese danni ingenti dopo la tromba d'aria (FOTO). Attivata procedura per chiedere lo stato di emergenza
Negli scorsi giorni raffiche di vento anche a 100 chilometri orari hanno causato gravissimi danni in tutto il Piemonte e in particolare nell'area del Vercellese e in seguito del Novarese. Tra tetti scoperchiati, alberi sradicati e danni ingenti a veicoli ed edifici il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha richiesto lo stato di emergenza

TRENTO. L'estrema ondata di maltempo che ha interessato buona parte del Piemonte si è abbattuta con forza negli ultimi giorni, tra il 7 e l'8 luglio, danneggiando gravemente edifici, veicoli, aziende e agricoltura: il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha annunciato di aver attivato la procedura per richiedere lo stato di emergenza.







I forti venti hanno messo in ginocchio in particolare la zona del Vercellese e del Novarese, dove le raffiche hanno raggiunto anche i 100 chilometri all'ora. Una vera e propria tromba d'aria che ha scoperchiato i tetti di diversi edifici, sradicato alberi e fatto crollare i pali della luce.

Tra i Comuni più colpiti ci sono Asigliano, Borgosesia, Prarolo, Pezzana, Stroppiana, Caresana, Tricerro, Desana, Fontanetto Po e Trino. Sono numerose le aziende, soprattutto per la coltivazione del riso, che hanno contato danni ingenti ai macchinari e ai mezzi di produzione. In queste ore si sta procedendo alla stima dei danni e dei costi per le riparazioni, il tutto mentre l'intera Regione torna fortunatamente 'verde' nella mappa delle allerte meteo della Protezione civile.














