Enorme frana sulla Gardesana, in strada 500 metri cubi di roccia. Oggi il sopralluogo dei geologi
Le ricerche di persone coinvolte con i cani molecolari, ha spiegato il sindaco Morandi, hanno dato fortunatamente esito negativo. Oggi ci sarà una verifica della situazione da parte dei geologi della Provincia

NAGO-TORBOLE. Ci sarà oggi un sopralluogo più approfondito da parte dei geologi della Provincia all'enorme frana che ieri pomeriggio, attorno alle 18.30, ha visto lo staccarsi di circa 500 metri cubi di terra e roccia poco dopo l'abitato di Tempesta, in direzione Malcesine, che hanno distrutto le reti e costretto le autorità a dichiarare chiusa la strada statale 249.
In un primo momento non era ancora chiaro se lo smottamento avesse coinvolto delle persone. Sul posto si sono portati immediatamente i soccorsi con i vigili del fuoco e anche il sindaco di Nago Torbole, Gianni Morandi.

Le ricerche, questa volta fortunatamente, hanno avuto esito negativo. Sono stati impiegati alcuni cani molecolari sul fronte franoso e la ricerca dei veicoli in transito tramite telecamere ha permesso di verificare che l'ultimo dei mezzi passato da Malcesine visibile dalle immagini era arrivato a casa regolarmente.

Oggi, come già detto, verranno fatti altri controlli della situazione da parte dei geologi della Provincia. Occorrerà capire la stabilità del fronte da dove è arrivata la frana, capire la tempistica dei disgaggi e quella della rimozione dei detriti per poi, successivamente, riaprire la Gardesana.












