Escursionista scivola lungo il sentiero davanti agli occhi del marito: elisoccorso in azione
Doppio intervento per il soccorso alpino. Un 62enne ha accusato un malessere mentre si trovava in montagna mentre una donna è scivolata mentre stava percorrendo un sentiero

BELLUNO. Doppio intervento per il soccorso alpino veneto che intorno 12e10, del 13 giugno, è stato allertato da un escursionista che ha contattato il 118 perché, dopo essersi incamminato lungo il sentiero che dai Laghetti, a Frassenè di Voltago Agordino, porta a Casera Marol, si era sentito poco bene. Il 62enne, di Stra in provincia di Venezia, che si trovava a un centinaio di metri dalla partenza, è stato raggiunto dal personale dell'ambulanza.
Una volta raggiunto i soccorritori si sono accertati delle sue condizioni e ne hanno disposto il trasferimento all'ospedale di Agordo per gli accertamenti del caso. Sul posto per eventuale supporto anche una squadra del Soccorso alpino di Agordo.
Nel secondo intervento, avvenuto intorno alle 13e45 il soccorso alpino è entrato in azione sopra il Rifugio Sasso Bianco, nel comune di San Tomaso Agordino.
A quell’ora infatti, la Centrale del Suem è stata allertata dal marito di un'escursionista che era scivolata lungo il sentiero 682. La 51enne, di Sospirolo (provincia di Belluno), aveva riportato la sospetta frattura di una caviglia. Una volta raggiunta dall'equipaggio dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stata imbarcata, dopodiché l'infortunata è stata trasportata all'ospedale di Belluno.














