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Festival dello sport, Nirmal Purja ''batte''" il maltempo: l'alpinista dei record che ha scalato tutti gli 8 mila metri in 6 mesi a Trento

L'appuntamento del talk a palazzo della Regione alle 15 di oggi, domenica 10 ottobre. L'alpinista nepalese, ex militare britannico, racconta la sua vita e le sue imprese, ma soprattutto il record del 2019 con il suo "Project Possible 14x7"

Pubblicato il - 10 ottobre 2021 - 11:25

TRENTO. La sua partecipazione è stata in dubbio fino all'ultimo a causa del maltempo sull'Himalaya, ma Nirmal Purja ha mantenuto l'impegno e in 24 ore è riuscito a raggiungere Trento per il Festival dello sport. E' arrivato direttamente dall’aeroporto di Katmandu.

 

Solo l'ennesima dimostrazione dello spirito di Purja: portare a termine le proprie missioni e mettersi alle spalle tutti gli imprevisti. Non si spiegherebbe altrimenti come sia diventato in brevissimo tempo il miglior scalatore del pianeta.

 

L'appuntamento è previsto alle 15 a palazzo della Regione e l'alpinista nepalese racconterà la sua vita e la sua carriera: prima di infrangere tutti i record, Purja era stato soldato per l’esercito britannico.

 

Nel 2012 ha scalato la sua prima vetta, l’Everest. Da lì poi il progetto dall'Annapurna all'ultima cima, quella dello Shisha Pangma in Cina. E' il 43 alpinista in grado di aver scalato tutti gli 8.000 utilizzando l’ossigeno supplementare e il terzo nepalese a riuscirci.

 

A 38 anni ha portato a termine imprese straordinarie, come raggiungere nella stagione invernale - prima volta nella storia - la vetta del K2 o scalare tutti i quattordici giganti degli 8 mila metri nel tempo record di 6 mesi e 6 mesi. Non solo Everest, Lhotse e Makalu sono stati domati in 48 ore. 

 

Il record è avvenuto nel 2019 con il suo "Project Possible 14x7" e l'alpinista nepalese ha nella forza del gruppo la sua arma migliore: "Siete forti solo quanto i membri più deboli del team", ama ripetere Purja.

 

Arrivato alla cima del K2, Nimsdai, come è soprannominato, si è fermato per modificare la disposizione del suo gruppo posizionando i membri della spedizione uno a fianco all’altro e così sono avanzati, in formazione orizzontale, cantando l’inno nepalese, verso la vetta.

 

Al Festival dello sport la storia, la vita, gli aneddoti e la carriera di Purja, capace di superare ogni limite e riscrivere le pagine dell'alpinismo.

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