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| 12 ott 2021 | 17:36

I no-vax tirano sassi contro l'Ordine dei Medici ma sbagliano finestre (VIDEO): ''Agiscono di notte e di nascosto ma non ci lasciamo intimidire''

Il presidente dell'Ordine dei medici, Marco Ioppi: "L'emergenza appare più sotto controllo e dobbiamo ragionare sul fatto che la vaccinazione funziona: forse si dovrebbe ripensare a quei giorni tragici con la conta dei morti e la pandemia che sembrava non avere fine"

TRENTO. "Vandalismi e intimidazioni che lasciano molto perplessi e amareggiati". Questo il commento di Marco Ioppi, presidente dell'Ordine dei medici di Trento, dopo che la sede è stata presa a sassate (Qui articolo). "Provano a incutere timore e paura: agiscono inoltre di nascosto e di notte. Questa non è la strada da percorrere. L'emergenza appare più sotto controllo e dobbiamo ragionare sul fatto che la vaccinazione funziona: forse si dovrebbe ripensare a quei giorni tragici con la conta dei morti e la pandemia che sembrava non avere fine".

 

Danni che arrivano all'indomani della manifestazione dei "No vax" e "No green pass" promossa dall'Usb con il corteo che si è spostato fino a palazzo Stella: industriali e autorità sanitarie sono stati paragonati a stazioni linfonodali metastatiche che vanno curate perché lì è il tumore. E inoltre andrebbero tolti i ''soldi che vengono dal nuovo ordine mondiale'' (Qui articolo).

 

 

Nella notte è comparsa inoltre una scritta. "Non siamo certamente servi, rappresentiamo un'istituzione a servizio della popolazione", prosegue Ioppi: "Fa male essere trattati così, le impiegate sono molto scosse ma abbiamo allertato le forze dell'ordine per le necessarie tutele. Non perdiamo comunque la serenità e le vaccinazioni vanno sostenute: i dati e i report, evidenziano il calo di casi, malattie e morti, la dimostrazione che la campagna funziona. Oggi dobbiamo credere e insistere nella scienza, se vogliamo fare il bene della comunità".

 

Nel mirino la sede dell'Ordine ma in frantumi le finestre sbagliate, forse ingannati dall'insegna. "Sono state colpite quelle di altre strutture. Ma in generale sono segni di violenza che si devono evitare. Una situazione che non è piacevole, ma non ci facciamo intimidire. Speriamo che la situazione non abbia un'evoluzione in crescendo e che prevalga la ragione", conclude Ioppi. 

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