Sassate contro le finestre dell'Ordine dei Medici e insulti scritti sui muri. All'indomani della manifestazione no-vax/no-pass presa di mira la sede di Trento
Danni alla sede dell'Ordine dei medici di Trento: le finestre sono state mandate in frantumi e inoltre è comparsa una scritta: "Prima hanno lavorato col Covid, ora li sospendete: servi"

TRENTO. "Prima hanno lavorato col Covid, ora li sospendete: servi" e finestre mandate in frantumi. Nella notte è stata presa di mira la sede dell'Ordine dei medici di Trento.

Danni che arrivano all'indomani della manifestazione dei "No vax" e "No green pass" promossa dall'Usb con il corteo che si è spostato fino a palazzo Stella: industriali e autorità sanitarie sono stati paragonati a stazioni linfonodali metastatiche che vanno curate perché lì è il tumore. E inoltre andrebbero tolti i ''soldi che vengono dal nuovo ordine mondiale'', queste le considerazioni del dottor Sergio Salvelli, un medico chirurgo (Qui articolo).
La tensione è salita negli ultimi giorni con l'assalto a Roma alla sede della Cgil nazionale e momenti di nervosismi anche nel corso del presidio del sindacato di via Muredei nel capoluogo.

Nell'ultimo mese sono stati registrati diversi episodi nei confronti dell'Ordine dei medici. A inizio settembre alcuni manifestanti si erano radunati all'esterno della sede di via Zambra a Trento nord (Qui articolo).
Non solo, il presidente Marco Ioppi aveva anche denunciato di aver ricevuto lettere anonime: "Non hanno il coraggio di firmarsi. E' un periodo difficile, ci sono persone animate da rabbia e violenza ma le intimidazioni non ci fermeranno. E' triste vedere come davanti a tutti i morti a cui abbiamo assistito, ci sia qualcuno che ancora sostiene che il virus non c'è o che il virus si possa eliminare con le vitamine o addirittura con preparati non validati", aveva commentato il numero uno dei medici (Qui articolo).
















