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| 21 mag 2021 | 07:34

In piena notte con una pistola e sette colpi nel caricatore, la polizia ferma e arresta un 38enne

E' successo a Bolzano, l'uomo si trovava alla guida di un'auto con altre due persone. Oltre alla pistola aveva anche un tirapugni

In piena notte con una pistola e sette colpi nel caricatore, la polizia ferma e arresta un 38enne
di Redazione

BOLZANO. Nel cuore della notte in giro con la macchina ignorando il coprifuoco ma non solo. E' successo a Bolzano dove gli agenti di polizia nelle scorse ore hanno intercettato un veicolo con a bordo tre persone.

 

In considerazione dell’orario da “coprifuoco” e delle manovre che il conducente, una volta accortosi della presenza della pattuglia, metteva in atto, gli agenti hanno di procedere al controllo del veicolo, chiedendo immediatamente il supporto di un altro equipaggio.

 

Il conducente dell’auto che aveva proseguito la sua marcia incurante dell’accensione dei dispositivi lampeggianti e degli inviti dei poliziotti a fermarsi, ha capito che ogni tentativo di sottrarsi al controllo sarebbe stato inutile ed ha deciso di accostare.

 

Gli occupanti del veicolo, un uomo e due donne, si sono immediatamente mostrati molto nervosi. In particolare il conducente è uscito dall’auto con la scusa di fumare una sigaretta e, avvicinatosi ad un grosso posacenere metallico, ha cercato di occultare un oggetto che aveva estratto dalla tasca di una giacca, facendolo cadere a terra vicino il bidoncino.

 

A questo punto, i poliziotti, che avevano seguito attentamente ogni suo movimento, hanno recuperato l'oggetto e si trattava di una pistola “Beretta” calibro 7,65, con matricola abrasa sia sull’otturatore che sulla canna, e 7 colpi inseriti nel caricatore.

 

Gli agenti lo hanno immediatamente bloccato, perquisito e l'uomo è stato trovato in possesso anche di un tirapugni che teneva in una tasca del giubbotto. Si è poi proceduto con l'arresto per il porto dell’arma clandestina. Lo stesso è stato denunciato anche per il porto del tirapugni nonché per il reato di ricettazione connesso al possesso dell’arma da sparo privata dei necessari segni distintivi che vengono appositamente rimossi per impedirne l’identificazione, rendendola così estremamente insidiosa.

 

La successiva perquisizione dell’auto e delle due occupanti dava esito negativo. Accompagnati in questura, i tre sono stati sanzionati anche per l’inottemperanza alla normativa anti- covid, avendo violato il “coprifuoco”.

 

Il 38enne è stato poi portato in carcere e sono in corso le indagini per definire la provenienza dell’arma e sulle motivazioni che hanno spinto l’uomo a muoversi in città nel corso della notte armato di una pistola clandestina e di un tirapugni.

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