Fermato per un controllo, in borsa nascondeva una pistola carica rubata: 29enne bloccato e arrestato dopo la perquisizione di un furgone
L’uomo, ventinovenne originario dell’Albania, è stato tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione abusiva di arma comune da sparo

BELLUNO. Tiene la pistola carica in borsa, 29enne finisce nei guai. E' successo nei giorni scorsi durante i controlli lungo l'A27 portati avanti da una pattuglia della polizia stradale aggregata per le Olimpiadi.
Nel corso di questi controlli è stato fermato un furgone. Chiesti i documenti, un uomo seduto nel posto del passeggero è apparso visibilmente agitato ed insofferente, circostanza che ha portato gli operatori ad approfondire il controllo, operando una perquisizione estesa anche al veicolo.
Nel borsello che l’uomo teneva addosso sono stati rinvenuti: una pistola beretta98F, comprensiva di caricatore inserito e rifornito di 11 cartucce, assieme ad un tirapugni in ferro.
I due occupanti del veicolo sono stati immediatamente bloccati e portati in questura. Dalle verifiche che sono state fatte successivamente è emerso che la pistola in questione era provento di un furto in abitazione perpetrato da ignoti nel 2018 in provincia di Treviso.
L’uomo, ventinovenne originario dell’Albania, è stato tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione abusiva di arma comune da sparo. Inoltre, è stato denunciato per ricettazione e per il reato di porto d’armi ed oggetti atti ad offendere, in relazione al tirapugni in ferro. E' stato successivamente sottoposto agli arresti domiciliari.


















