Incendiato il portone del Comune di Isera, il sindaco: ''Spero non sia un'intimidazione, attendiamo le indagini dei carabinieri''
Il primo cittadino ha spiegato di avere denunciato il fatto e di attendere le indagini: "Atto disdicevole, ripuliremo e riporremo quanto distrutto"

ISERA. “Spero sia stata solo una bravata e non una intimidazione di qualche genere”. Usa queste parole il sindaco di Isera, Graziano Luzzi, dopo l'atto vandalico che ha colpito il pontone del palazzo comunale.
Qualcuno, infatti, ha cercato di incendiarlo. “La casa di tutti i cittadini di Isera è stata colpita da questo disdicevole atto – ha spiegato il sindaco in un post - ripuliremo e riporremo quanto distrutto. Perché al cittadino non venga meno quanto più di caro ha: la funzione della propria casa”.
Nelle scorse ore è stata fatta denuncia ai carabinieri di Rovereto che hanno avviato immediatamente le verifiche del caso.
“Attendiamo le indagini per capire meglio ma non ho avuto nessuna avvisaglia” ha spiegato ancora il sindaco.













