Italia-Spagna, in piazza con un “arsenale” di petardi e fumogeni. I carabinieri: “Avrebbe potuto mettere a rischio l’incolumità di molti”
Festeggiamenti per l’Italia in finale quasi 5.000 persone in strada, i carabinieri sequestrano 17 grossi petardi illegali, oltre a fumogeni e vari fuochi pirotecnici. Sanzionati due automobilisti per guida in stato d’ebrezza

BOLZANO. I Carabinieri di Bolzano hanno avuto un bel da fare durante la serata fra il 6 e il 7 luglio, quando si stava disputando la semifinale fra Italia e Spagna del campionato europeo di calcio “Euro 2020”. Dopo l’ultimo rigore segnato dall’Italia, che ha decretato l’approdo in finale degli Azzurri, migliaia di tifosi si sono riversati in strada per festeggiare fino all’alba.
Quasi 5.000 persone si sono ritrovate per inondare di bandiere tricolore e cantare l’inno di Mameli fra piazza Vittoria e Corso della libertà, dando vita ai consueti caroselli. Ancora una volta però ai numerosissimi e pacifici tifosi si è aggiunto chi, in maniera irresponsabile, avrebbe potuto mettere a rischio l’incolumità di tutti, riferiscono i militari.

In particolare i Carabinieri della Compagnia di Bolzano hanno denunciato un giovane trovato in possesso di 17 grossi petardi illegali, oltre a fumogeni e vari fuochi pirotecnici, che, affermano i carabinieri, in una piazza gremita avrebbero potuto portare a gravi conseguenze.
Nel corso del servizio i militari dell’Arma hanno proceduto al controllo e all’identificazione di centinaia di soggetti, calmando i più esagitati, e garantendo quindi, unitamente alle altre forze dell’ordine, che la festa si svolgesse in una cornice di massima sicurezza. Nel corso dei controlli alla circolazione stradale due automobilisti sono stati denunciati per guida in stato d’ebrezza.













