La famiglia è ''scomparsa'' e partono le ricerche: erano ad assistere al bramito dei cervi
L'allerta è scattata intono a mezzogiorno di oggi quando i parenti in Toscana avevano provato a chiamare la famiglia che doveva portarsi in camper nel Bellunese per una gita. Le attività si sono concluse nel migliore dei modi, probabilmente le comunicazioni tra familiari rese difficoltose dalla scarsa copertura dei cellulari nell'area del Cansiglio

ALPAGO. Una vasta operazione di ricerca per cercare una famiglia in Alpago. Diverse le squadre di soccorritori e carabinieri, vigili del fuoco e soccorso alpino impegnate per ritrovare i genitori e due figli, irraggiungibili dai parenti in Toscana. Erano ad ascoltare il bramito dei cervi.
L'allerta è scattata intono a mezzogiorno di oggi, domenica 24 ottobre, quando i parenti in Toscana avevano provato a chiamare la famiglia, residente a Bassano, che doveva portarsi in camper nel Bellunese per una gita.
Dopo diversi tentativi andati a vuoto e senza ricevere risposte, i familiari hanno lanciato l'allarme e interessato la macchina dei soccorsi per quattro persone sparite nel nulla.
Le operazioni di ricerca hanno coinvolto anche l'elicottero per le verifiche dall'alto e cercare di trovare il camper: un sorvolo dal Cansiglio al lago di Santa Croce e nella zona di Vittorio Veneto. Le attività si sono concentrate in quella zona anche perché una cella telefonica aveva dato un segnale di conferma della possibile presenza delle persone in quell'area.
Poi finalmente intorno alle 17.30 la famiglia è riuscita a mettersi in contatto: tutti sani e salvi. I genitori e i due figli erano andati ad assistere al bramito dei cervi e sono stati individuati durante il rientro alla residenza nella zona di Bassano. Forse la scarsa copertura telefonica ha creato le difficoltà di comunicazione tra parenti.


















