Contenuto sponsorizzato

''La palestra è chiusa da ottobre e da allora non siamo stati più pagati ma è scomparsa anche l'attrezzatura''

In autunno per le palestre è arrivato un altro stop, tutto chiuso per rispettare le norme contro il contagio. Una serie di sorprese per dipendenti, personal trainer e corsisti: "Abbiamo scoperto che il legale rappresentante è un'altra persona che non abbiamo mai conosciuto: in aggiunta è pure nullatenente"

Di Luca Andreazza - 15 April 2021 - 21:42

TRENTO. "Non veniamo pagati da ottobre scorso e senza avvisarci hanno smobilitato la palestra". Questo lo sfogo di Sofia che fino a qualche anno fa lavorava in una palestra di Trento Nord che aggiunge: "Per caso abbiamo visto i furgoni parcheggiati davanti all'edificio e gli addetti portare via tutta l'attrezzatura".

 

Un anno particolarmente complicato per le categorie economiche a causa della crisi innescata dall'emergenza Covid. In questo contesto per le palestre è arrivato un altro stop in autunno. Un lockdown: tutto chiuso per rispettare le norme contro il contagio. Un settore economico di rilievo, con molte imprese e molti dipendenti, ma anche dai risvolti importanti per la salute e per la prevenzione. In Trentino si contano una trentina di aziende nel comparto, un settore che prima dell'epidemia arrivava a staccare circa 1.200 abbonamenti. 

 

"Siamo stati rassicurati - ricorda Sofia - e ci è stato detto che nonostante le restrizioni sarebbe bastato attendere e poi ci sarebbe stata una ripresa dell'attività. Saremmo stati costantemente aggiornati e ci avrebbero comunicato poi la pianificazione della ripartenza".

 

Poi, però, non si è fatto più sentire nessuno e la mensilità di ottobre non è arrivata. "Abbiamo ancora aspettato un po' di tempo per capire se ci fosse qualche novità ma il silenzio è stato totale - evidenzia Sofia - così mi sono rivolta all'avvocato per ricevere almeno l'ultimo stipendio".

 

E qui un'altra sorpresa. "Il mio legale - prosegue la ragazza - ha inviato un atto ingiuntivo e abbiamo scoperto che il legale rappresentante è un'altra persona che non abbiamo mai conosciuto: in aggiunta è pure nullatenente".

 

Una decina le persone lasciate a piedi tra dipendenti, personal trainer e corsisti. "Negli scorsi giorni una mia collega è passata davanti alla sede della palestra e ha visto un furgone parcheggiato: gli addetti stavano svuotando l'immobile da tutti gli attrezzi. E anche questa volta non siamo stati avvisati. Recentemente sono stati anche rinnovati gli abbonamenti dei clienti e ora chiudono nel silenzio generale e senza alcuna comunicazione", conclude Sofia.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 settembre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
25 settembre - 13:16
Lo striscione intimidatorio è stato rivendicato dal Veneto Fronte Veneto Fronte Skinheads. La replica della Cgil: “Difendiamo la salute e il [...]
Cronaca
25 settembre - 12:59
L'incidente è avvenuto all'altezza della stazione di Marter (Roncegno Terme). Il corpo dell'animale preso in custodia dal corpo forestale. Notte [...]
Politica
25 settembre - 12:27
I cinque consiglieri del gruppo Verde regionale (fra cui Coppola e Zanella) hanno fatto sapere che restituiranno l’intera somma legata al [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato