Contenuto sponsorizzato

La Turchia esce dalla convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne

Il sultano di Ankara aveva lanciato per la prima volta l'idea di ritirare il paese dal trattato diversi mesi fa, in un tentativo di risollevare il suo consenso – in calo dopo l'impatto del Covid sull'economia del paese – almeno nelle frange più nazionaliste e tradizionaliste dell’elettorato

Di Filippo Schwachtje - 20 March 2021 - 18:27

TRENTO. Quando l'11 maggio di dieci anni fa nella capitale turca nasceva la Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica – conosciuta perlopiù come Convenzione di Istanbul – la Turchia era tra i firmatari originali, in compagnia di paesi (come Finlandia e Svezia) che hanno portato il concetto della parità di genere più in là di chiunque altro.

 

Dieci anni dopo, Erdogan ha deciso di ritirare il suo paese dall’accordo: “minerebbe i valori familiari tradizionali, favorendo il divorzio e l'accettazione delle comunità Lgbt in società” secondo alcune personalità interne al governo turco, da anni sempre più schierato su posizioni che si avvicinano pericolosamente all'Islam più fondamentalista.

 

La convenzione – salutata da molti come un passo in avanti importantissimo nella lotta alla violenza di genere – ha come obiettivo principale l’adozione, da parte dei governi firmatari, di una legislazione che punti a contrastare attivamente fenomeni come la violenza domestica e la mutilazione genitale femminile. La strada per “elevare la dignità delle donne turche ai livelli che meritano nella società” secondo il vice-presidente turco Fuat Oktay, sarebbe invece da ricercare nelle tradizioni e nei costumi del paese – dove nel corso del solo 2020 si sarebbero consumati oltre 300 femminicidi – e non nell’imitazione di quanto portato avanti in paesi stranieri.

 

Diverse fonti riportano come migliaia di donne turche siano scese in piazza questo pomeriggio ad Istanbul ed in altre importanti città turche per contestare la decisione di Erdogan. La risposta del Consiglio d'Europa non si è fatta attendere “il ritiro della Turchia dalla convenzione di Istanbul è un passo indietro, che rischia di compromettere la protezione delle donne non solo in Turchia, ma anche in Europa ed oltre”. 

 

 

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 23 giugno 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
25 giugno - 18:21
Dopo la tragedia in autostrada costata la vita alla 31enne infermiera sono stati tantissimi i messaggi di cordoglio alla famiglia. Il fratello [...]
Politica
25 giugno - 17:35
Il presidente Fugatti ha detto che ''il ministro qui in Val di Non è venuto a visitare le strutture e a conoscere da vicino i progetti che le [...]
Cronaca
25 giugno - 15:46
Il bambino avrebbe ingerito qualcosa che gli sarebbe poi andato di traverso, per questo rischiava di morire soffocato: rianimato da un carabiniere [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato