Lutto nel Bellunese, si è spento Armando Targon storico responsabile medico all'Ulss 1. Il cordoglio del Rotary: ''Ci mancherà e ci uniamo alla famiglia''
Già responsabile ai Servizi sanitari e sociali dell’Ulss 1, medico, amministratore straordinario dell'Ulss 1 di Pieve di Cadore e poi ancora presidente dell'Anmig e past president del Rotary di Belluno si è spento a 95 anni. Il ricordo di amici e soci del Club

BELLUNO. E' stato anche responsabile ai Servizi sanitari e sociali dell’Ulss 1 e nella sua lunga carriera ha ricoperto la carica di Direttore di laboratorio medico provinciale e responsabile del settore Igiene pubblica dell’Ulss 1, oltre ad Amministratore straordinario dell’Ulss di Pieve di Cadore. E' venuto a mancare nelle scorse ore Armando Targon all'età di 95 anni. Figura molto conosciuta in tutto il Bellunese per il suo impegno in ambito medico e sanitario è stato anche figura di spicco del Rotary Club Belluno che lo ricorda con grande vicinanza.
''È con commozione che tutto il Club ricorda con grande affetto e stima il caro Armando - le parole di Patrizia Pedone, presidente del Club - un socio sempre presente e partecipe, disponibile e di grande generosità d’animo. Ha sempre incarnato i valori e i principi rotariani trasmettendoli a tutti noi con garbo e affabilità. Ci mancherà e ci uniamo al cordoglio della famiglia''. A ricordarlo anche diversi soci del Club. ''Armando era giovane nella curiosità e nel modo arguto con cui affrontava le cose - sottolinea Angelo Paganin - per tanti anni è stato presidente dell’Associazione nazionale mutilati e invalidi civili e in questa sua veste è stato promotore di moltissime battaglie sul tema del lavoro, delle barriere architettoniche, dell’integrazione scolastica e per i diritti di ogni giorno per le persone invalide''.
''Ho sempre stimato Armando - il ricordo di Ermanno Gaspari - con coraggio e motivazioni valide si era battuto, durante un comitato tecnico regionale, contro la realizzazione della discarica di rifiuti a Cordele. Solo contro tutti. Aveva la sua grande personalità. Come non ricordarlo vestito con giacca grigia e cravatta, mentre spingeva la sua bici da pianura per le vie del centro storico. Sul manubrio una borsa di pelle marrone''.
Armando Targon è stato un grande lavoratore anche dopo essere andato in pensione. Un impegno portato all’interno del Rotary Club Belluno, dove ha ricoperto la carica di segretario e, sebbene avesse superato i 90 anni, ha sempre partecipato alle conviviali del Club. ''Il Club - comunicano - si stringe forte alla moglie Vittorina e alle figlie Maria Cristina, Paola e Daniela''. Nato a Copparo, provincia di Ferrara, era socio del Club dal 1974 ed è stato presidente nell’annata 2002-2003. Laureato in Medicina e chirurgia a Bologna - con specializzazione in Igiene e sanità pubblica, diagnostica di laboratorio, diagnostica di malattie da virus - è stato anche molto attivo nel sociale, come presidente dell’Associazione nazionale mutilati e invalidi civili (sez. di Belluno), medico certificatore per l’invalidità civile e consulente tecnico di parte nei ricorsi giudiziari per gli invalidi civili.


















