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Maltempo in Trentino, la viabilità si riavvicina alla normalità in tutta la provincia. Interrotte la Gardesana orientale e la statale del Caffaro

La situazione della viabilità in Trentino sta gradualmente tornando alla normalità. I mezzi spazzaneve e spargisale sono al lavoro in tutto il territorio provinciale. Chiusa la Gardesana orientale, dopo la consistente frana caduta a Tempesta, e la statale del Caffaro per rischio valanghe

Pubblicato il - 04 January 2021 - 12:11

TRENTO. Dopo giorni di disagi, la situazione della viabilità sulle strade trentine torna ad avvicinarsi alla normalità. Pur registrando alcune chiusure nella rete viaria (si pensi alla statale del Caffaro, interrotta da una slavina, o alla Gardesana orientale per frana), nel complesso non si rilevano grandi problemi alla circolazione, considerati anche i bassi volumi di traffico presenti.

 

Nella giornata di lunedì 4 gennaio, nondimeno, vigono le regole della “zona arancione”. Tale situazione permarrà fino alle 22, quando entrerà in vigore il coprifuoco. Dalle 5 di martedì 5 gennaio, torneranno a funzionare le limitazioni da “zona rossa”, fino alle 22 del giorni dell'Epifania.

 

Da venerdì 1 gennaio, informa la Provincia di Trento, sono caduti sui fondovalle circa 30-35 centimetri di neve, mentre in quota gli accumuli hanno raggiunto i 60-100 centimetri. Lungo l'intera rete viaria provinciale sono ancora in attività, soprattutto sulle strade di montagna, gli autocarri e i trattori del Servizio gestione strade e delle ditte appaltatrici, impegnati nel completare la pulizia dalla neve e per effettuare i trattamenti anti-ghiaccio. Nelle zone più in quota, sono all'opera anche le frese per gli allargamenti della carreggiata.

 

Si ricorda che dal 15 novembre è in vigore l'obbligo di viaggiare con pneumatici da neve o catene a bordo, montate durante le precipitazioni nevose. La raccomandazione è di moderare la velocità e guidare con particolare attenzione, per la presenza di pozzanghere e possibile formazione di ghiaccio soprattutto durante le ore notturne.

 

Fra le strade chiuse vi sono, come accennato, la Gardesana orientale, per la frana caduta in località Tempesta, e il tratto della statale 237 del Caffaro tra l'intersezione con la provinciale 34 direzione Ragoli e località Ponte Pià per pericolo valanghe. Per sopperire alla chiusura della strada statale 249, è stato attivato un servizio traghetto da Riva del Garda a Malcesine. 

 

Strade sett 1 – ALTA VALSUGANA
Nelle tratte in quota della Panarotta, Val dei Mocheni, Altopiano di Pinè e Lavarone l’accumulo di neve è stato tra 60 e 80 cm.
Lungo la S.S. 47 della Valsugana, si raccomanda di prestare particolare attenzione alla possibile formazione di buche e localizzati dissesti nella piattaforma stradale.
Si evidenzia il divieto di transito per i mezzi pesanti complessi (autotreni e autoarticolati) lungo la SS 350 Folgaria – Val D’Astico, tra Nosellari di Folgaria e Lastebasse (confine provinciale).
Chiuso per lavori lungo la S.S. 47 della Valsugana, lo svincolo per Civezzano – Pinè, solo nella direzione Trento - Padova, come alternativa utilizzare lo svincolo successivo per la zona industriale di Cirè.
Chiusa per pericolo valanghe la S.P. 133 di Monterovere (Menador), per Luserna utilizzare la S.S. 349 Val D’assa Pedemontana Costo.
Presenza di SUA (Senso unico alternato) per lavori lungo la SP 108 a valle dell’abitato di Centa San Nicolò e lungo la SS 349 Val D’Assa Pedemontana Costo a monte di loc. Pian dei Pradi.

 

Strade sett 4 – TRENTO - MONTE BONDONE – PAGANELLA
In quota nella Paganella e nel Monte Bondone, l’accumulo di neve è stato tra i 60-80 cm.
Chiusa per pericolo valanghe la SP 25 di Garniga tra loc. Garniga Vecchia e loc. Viote e la SP 85 del Monte Bondone nel tratto tra località Viote e Lagolo per pericolo valanghe.
Senso unico alternato per lavori:      

  • lungo la S.P. 58 di Faedo tra Faedo e località Pineta.
  • lungo la S.P. 106 di San Michele all’Adige, a sud dell’abitato.

Strade sett 8 – ROVERETO - VALLAGARINA – VALLARSA - BRENTONICO
In quota a Passo Coe, Pian delle Fugazze e nelle tratte più a monte dell’Altopiano di Brentonico, l’accumulo varia tra 80-100 cm.
Chiuse per pericolo valanghe le seguenti tratte dell’alta Vallarsa:

  • SS 46 del Pasubio, tra loc. Piano e il passo di Pian delle Fugazze (confine provinciale).
  • SS 46 del Pasubio, diramazione Ossario.
  • SP 219 di Camposilvano.

Causa le chiusure è momentaneamente interrotto il collegamento con la provincia di Vicenza attraverso la Vallarsa.
Chiuse per pericolo valanghe anche la SP 211 dei Monti Lessini e la SP 208 Avio-San Valentino.
Si rammentano infine le chiusure stagionali fino al confine di provincia, della S.P. 3 del Monte Baldo da loc. San Valentino e della S.P. 138 del Passo della Borcola da loc. Incapo a Terragnolo.

 

Strade sett 5 – VAL DI NON E SOLE
Permane la chiusura della S.S. 42 nel tratto tra Fucine e Passo Tonale per autotreni ed autoarticolati.
Al momento non si segnalano criticità per la circolazione.

 

Strade sett 6 – VALLI GIUDICARIE – VAL RENDENA
In quota in alta val Rendena, l’accumulo di neve è stato di circa 70 cm.
Si segnala che rimane elevato il pericolo di valanghe lungo il tratto della statale 237 del Caffaro, tra l'intersezione con la provinciale 34 direzione Ragoli e località Ponte Pià. Oggi è previsto un nuovo sopralluogo con l'ausilio dei droni per una verifica di maggior dettaglio, ma intanto il tratto stradale rimane interdetto alla circolazione.
Il traffico sulla relazione Tione-Ponte Arche e Tione-Sarche è deviato sui seguenti percorsi alternativi: per le sole autovetture sulla provinciale 222 del Passo Duron, mentre per autocarri, autotreni, autoarticolati e pullman attraverso la statale 240 via Storo, valle di Ledro e Riva del Garda.
Per pericolo valanghe è inoltre chiusa la SP 34 del Lisano e Sesena tra l’abitato di Stenico ed il bivio per la Val d’Algone.

 

Strade sett 7 – ALTO GARDA – LEDRO – VALLE di CAVEDINE E VAL DI GRESTA
Nelle zone più in quota (Bordala, M. Bondone e passo Tremalzo) l’accumulo di neve è stato tra i 60 e i 90 cm.
Rimane chiusa per frana la SS 249 Gardesana Orientale in loc Tempesta al km 91,850.

 

Strade sett 2 – BASSA VALSUGANA E PRIMIERO
Oltre i 650 m gli accumuli di neve complessiva sono stati di circa 40/50 cm, sul Passo Rolle e Passo Cereda di circa 60/70 cm.
Permangono le chiusure per pericolo valanghe:

  • della SS 50 del Grappa e passo Rolle nel tratto dal km 87,00 a monte di San Martino al km 95,00 passo Rolle lato Primiero;
  • della la SP 79 del Brocon dal km 24,200 al km 26,700 lato Vanoi;
  • della SP 221 della Val Noana al km 1,200 circa.

Si rammenta la chiusura stagionale della S.P.31 del passo Manghen da località Baessa (km 15+500) a località Ponte Stue nel Comune di Castello-Molina di Fiemme (km 32+500).
Permane per lavori il senso unico alternato sulla SP 79 del Brocon nel tratto dal km 15,200 al km 15,600 prima del bivio per la frazione Ronco Chiesa nel comune di Canal San Bovo.

 

Strade sett 3 – VALLI DI FIEMME E FASSA
Gli accumuli di neve complessiva sono stati di circa 35/40 cm in Val di Cembra e Val di Fiemme, e di circa 50/55 cm in Val di Fassa, mentre sui passi di circa 60/70 cm.
Permangono le chiusure per pericolo valanghe:

  • del passo Pordoi della SS 48 delle Dolomiti al km 76,400 circa lato in provincia di Belluno;
  • del passo Fedaia sulla SS 641 dal km 11 circa, loc. Diga;

Permangono per lavori:

  • il divieto di transito sulla SS 50 del Grappa e passo Rolle al km 105,200 loc. Forte Buso;
  • il senso unico alternato sulla SS 612 della Val di Cembra al km 43,700 tra Molina e Castello di Fiemme.
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