Morto a 85 anni Carlo Bombardelli, il “ragazzo” che nel '45 allertò i soldati americani vedendo affondare un mezzo anfibio nelle acque del Garda
E' venuto a mancare la scorsa notte, a 85 anni, Carlo Bombardelli: a 9 anni avvisò i soldati Americani del disastro del Dukw, il veicolo anfibio militare affondato il 30 aprile 1945 nelle acque del lago di Garda, contribuendo così al salvataggio di Thomas Hough, unico sopravvissuto tra i 26 dell'equipaggio

TORBOLE. Da bambino aveva allertato i militari americani del disastro del Dukw, il mezzo anfibio militare affondato nel lago di Garda durante la Seconda guerra mondiale, contribuendo così al salvataggio dell'unico sopravvissuto: è morto la scorsa notte a 85 anni Carlo Bombardelli.
Era il 30 aprile del 1945 quando a Torbole Bombardelli, all'epoca un ragazzino di appena 9 anni, udì assieme al padre delle grida d'aiuto provenire dal lago di Garda. Le urla erano di Thomas Hough, unico sopravvissuto dell'equipaggio formato da 26 persone del Dukw che quel giorno affondò nel Benaco. Solo nel 2018, con l'arrivo di un piccolo sommergibile dalla Francia, è stato possibile scendere a 276 metri sotto la superficie dell'acqua e fotografare il relitto (Qui Articolo).
“Ci raggiunge una notizia veramente triste: Carlo Bombardelli, nostro caro amico e testimone storico sempre disponibile a raccontare, è venuto a mancare”. Così scrive su Facebook Ben Appleby dell'associazione Bènach, che ha studiato per anni un possibile recupero del mezzo. “Il ruolo di Carlo nel salvataggio di Thomas Hough, unico sopravvissuto dei 26 soldati a bordo dell'anfibio affondato nel lago di Garda, è stato riconosciuto ufficialmente con un attestato consegnatoli nel 2016 dal Colonnello Skinner della base Usa di Vicenza”.
Appleby ricorda poi come Bombardelli fosse stato intervistato anche “da una televisione militare americana”, alla quale aveva raccontato di come “da bambino, udì le grida del povero Thomas e insieme al padre allertò i soldati presenti a Torbole che lo salvarono. Carlo è sempre stato presente a tutte le nostre iniziative di rievocazione storica, sempre generoso e disponibile a testimoniare e a ricordare. La sua scomparsa ci priva di una voce appassionata e ci rattrista profondamente. Esprimiamo le nostre più sincere condoglianze alla famiglia”.













