Contenuto sponsorizzato
| 22 ott 2021 | 11:44

Nebbia e ghiaccio sul Cristallo, recuperato il corpo del 31enne precipitato per 120 metri in un canalone

Dopo un'intera giornata di tentativi di recupero della salma andati a vuoto per le pessime condizioni climatiche sopra quota 2.700 metri, questa mattina i soccorritori sono riusciti a raggiungere il corpo dell'escursionista e a riportarlo a valle

Nebbia e ghiaccio sul Cristallo, recuperato il corpo del 31enne precipitato per 120 metri in un canalone
di Redazione

CORTINA. E' stato recuperato questa mattina il corpo del 31enne precipitato per 120 metri nel vuoto sul Monte Cristallo mercoledì. Ci sono voluti due giorni perché ieri le condizioni climatiche non hanno permesso ai soccorritori di raggiungere il corpo del giovane escursionista caduto in un canale mentre percorreva la Ferrata Dibona sul Cristallo (Qui articolo). 

 


 

Non appena la visibilità lo ha permesso, questa mattina, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Imbarcati due tecnici del Soccorso alpino e del Sagf di Cortina in supporto alle operazioni, l'eliambulanza li ha calati con il verricello in parete. Imbarellata, la salma è stata spostata con la stessa modalità e trasportata a valle, per essere affidata al carro funebre.

 


 

Ieri, invece, a causa della nebbia persistente e del ghiaccio formatosi in più punti sulla parete non era stato possibile provvedere al recupero del corpo senza vita dell'escursionista tedesco nonostante fossero attivi diversi soccorritori: il soccorso alpino di Cortina, la Guardia di finanza e i carabinieri saliti a piedi mentre altre due squadre con l'attrezzatura erano state trasportate più in alto possibile dall'elicottero dell'Air service center, convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi

 


 

 

Partito mercoledì mattina alle 5 dell'albergo dove alloggiava con la moglie e i figli, il ragazzo ha poi mandato alcuni immagini alla compagna. Attorno a mezzogiorno una fotografia dal Rifugio Lorenzi, un paio di messaggi e poi basta (Qui articolo). Subito erano scattate le attività di ricerca ma con esito negativo.

 


 

 Le squadre sono poi salite a piedi ieri mattina, giovedì 21 ottobre, e si sono calate per oltre 100 metri nel canale tra il Vecio del Forame Forcella Alta. I soccorritori  hanno attrezzato le calate nel punto sottostante il percorso attrezzato e hanno iniziato a scendere, ritrovando prima lo zaino e poi il corpo, a circa 2.700 metri di quota.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 08 agosto | 20:08
Grande impegno di numerose squadre di soccorritori, supportati da tre Canadair, per spegnere l'enorme incendio divampato sul Garda. Non mancano in [...]
Cronaca
| 08 agosto | 19:40
Aleš Pernarčič, apicoltore e agronomo del Carso a cavallo tra il triestino e il goriziano, opera in armonia con la natura, laddove da essa [...]
altra montagna
| 08 agosto | 18:00
Sembra quasi che, per riuscire ad apprezzare una tra le montagne più celebri al mondo, sia necessario trasformarla per qualche minuto nello sfondo [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato