Contenuto sponsorizzato
| 16 ott 2021 | 17:54

No Green pass, è già finita l'occupazione ad oltranza della Regione degli ex 5Stelle Cunial e Barillari: “Chiediamo asilo politico alla Svezia”

E' finita l'occupazione dei due ex 5Stelle negli uffici della Regione Lazio: tra mancanza di viveri e una “sanificazione straordinaria urgente” la protesta della deputata e del consigliere regionale è durata poco. Barillari: “Ora siamo al consolato svedese a chiedere asilo politico”

No Green pass, è già finita l'occupazione ad oltranza della Regione degli ex 5Stelle Cunial e Barillari

TRENTO. E' durata poco l'occupazione dei due ex 5Stelle Sara Cunial (deputata) e Davide Barilleri (consigliere regionale) negli uffici della Regione Lazio: “Ci hanno costretto ad uscire, ora siamo al consolato svedese a chiedere asilo politico”. I due avevano infatti occupato l'ufficio di Barillari nel Consiglio regionale del Lazio proprio nella notte tra il 14 e il 15 ottobre, per protestare contro l'introduzione dell'obbligo di Green pass per i lavoratori.

 

“Ci hanno obbligato (sic) ad uscire perché, guarda caso, hanno scovato proprio ieri pomeriggio – scrive su Facebook Barillari – un dipendente regionale vaccinato con Green pass positivo al Covid, e dovevano procedere ad una sanificazione straordinaria urgente”. I due quindi hanno abbandonato gli uffici della Regione nella serata di ieri anche se, nel corso dell'occupazione, era emersa la preoccupazione per la mancanza di viveri già nel pomeriggio.

 

Come scrive Tommaso Labate sul Corriere infatti, poco prima delle 13 di ieri Barillari aveva ribadito di voler rimanere ad oltranza, fino all'intervento delle forze dell'ordine, anche se “a proposito di viveri, confesso che stamattina avevo messo in conto di andare al bar qua dentro a prendere un po' di roba in più. Il fatto è che non mi hanno fatto entrare perché non avevo il Green pass”.

 

Per un motivo o per l'altro insomma, i due sono usciti dall'ufficio e oggi il consigliere regionale si è diretto fuori dal consolato svedese. “Tv e giornalini che sono corsi ieri a urlare 'occupazione dei no vax della Regione Lazio' – scrive Barillari – non hanno detto una sola parola sul positivo vaccinato. Zingaretti dovrebbe solo vergognarsi. Ora siamo al consolato svedese a chiedere asilo politico”. Chissà che non vogliano prendere anche un volo per dirigersi verso il Paese scandinavo. Prima però il tampone.

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 06 agosto | 11:56
“La caccia rappresenta un’attività ricreativa e non un servizio essenziale – aggiunge l'associazione - Pertanto, in presenza di un rischio [...]
Cronaca
| 06 agosto | 10:01
All’esito delle investigazioni svolte dai finanzieri rivani, il Gip del Tribunale di Rovereto, su richiesta del pm titolare delle indagini, ha [...]
Cronaca
| 06 agosto | 11:08
Lo rende noto la famiglia sottolineando che "nel rispetto delle sue volontà, le esequie si svolgeranno in forma strettamente privata"
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato