Chiuso il dormitorio provvisorio di Clarina, la protesta dei giovani, l'assessore Pedrotti: "Stiamo cercando una soluzione, ma non è semplice"
Stamani, 11 dicembre, i giovani del centro sociale Bruno hanno protestato davanti alla sede del comune di Trento. E' scaduta, infatti, la proroga dell'apertura del dormitorio. Pedrotti: "Mi rendo conto umanamente del disagio di chi non ha un tetto, per questo stiamo lavorando a una soluzione alternativa"

TRENTO. “Stiamo cercando una soluzione per queste 24 persone che restano al freddo anche se non è semplice”. Sono le parole dell'assessore al welfare Alberto Pedrotti che stamani, 11 dicembre, ha incontrato i giovani del centro sociale Bruno che hanno protestato sotto la sede del comune di Trento per la chiusura del dormitorio in Clarina.
E' scaduta oggi, 11 dicembre, la proroga, disposta qualche giorno fa, dell'apertura del dormitorio, allestito in via temporanea nella sala polivalente della circoscrizione di Clarina il 30 novembre per far fronte all'emergenza freddo. La struttura dava accoglienza a 24 persone persone. Sono richiedenti protezione internazionale, per lo più pakistani e maghrebini arrivati via terra percorrendo la rotta che attraversa i Balcani, inviati dallo Sportello Sportello unico provinciale per l'accoglienza dei senza dimora (qui articolo).
Il dormitorio era gestito dal Comitato di Trento della Croce rossa con il supporto dei volontari di alcune associazioni della Circoscrizione.
“Sono stato a parlare con i ragazzi che protestano per la chiusura del dormitorio in Clarina - ha aggiunto l'assessore Pedrotti. - Quella struttura è rimasta aperta in via emergenziale per 11 notti. Abbiamo provato in ogni modo, ma oggi non possiamo prorogare l’apertura. Tenendo conto dei 24 posti alle ex Bellesini, il Comune nei giorni scorsi ha garantito 48 posti, la Provincia 232. Si tratta di una percentuale importante, tenendo conto che non abbiamo la competenza in materia di accoglienza. Mi rendo conto umanamente del disagio di chi non ha un tetto, per questo stiamo lavorando a una soluzione alternativa".


















