''Ogni anno circa 300 interventi per cercatori di funghi e 30 vittime'', l'appello del soccorso alpino: ''Ecco la guida per cercarli in sicurezza''
Il soccorso ha stilato insieme al CAI - Club Alpino Italiano una vera e propria guida per la raccolta dei funghi nella speranza, quest'anno, di dover intervenire di meno e soprattutto di evitare gli incidenti mortali. Ecco ''Sicuri a cercar funghi''

TRENTO. Tempo di autunno, tempo di funghi e tornano, puntuali, gli incidenti in montagna legati a questa passione che non conosce età. Per questo il Soccorso alpino lancia un appello a tutti gli appassionati ricordando che ogni anno ''effettuiamo circa 300 interventi rivolti a cercatori di funghi; di questi, oltre una trentina perdono la vita a causa di scivolate e successive cadute causate da calzature non idonee all'ambiente''. Il soccorso allora ha stilato un vero e proprio guida per la raccolta dei funghi nella speranza, quest'anno, di dover intervenire poche volte e soprattutto di evitare gli incidenti mortali.
''Abbiamo realizzato - spiegano - insieme al CAI - Club Alpino Italiano la guida 'Sicuri a cercar funghi', uno strumento ricco di consigli utili e suggerimenti. Inoltre si può scaricare sullo smartphone l'app GeoResQ per tracciare gli spostamenti nel bosco e richiedere aiuto direttamente al Soccorso Alpino/118 in caso di necessità''.
Tra i consigli sulla raccolta ecco 9 consigli:
1. La raccolta è consentita nel periodo dal 1° giugno al 31 ottobre unicamente ai possessori di apposito tesserino stagionale o giornaliero rilasciato dai Comuni o da strutture dagli stessi autorizzate;
2. la raccolta è ammessa dall'alba al tramonto con una limitazione pari a 3 kg per persona, tranne che il peso non venga superato da un singolo esemplare, oppure si tratti di un unico carpoforo di Armillaria mellea;
3. la raccolta deve essere effettuata in modo esclusivamente manuale, senza quindi attrezzi ausiliari quali rastrelli, uncini od altro, fatta salva la raccolta di Armillaria mellea per la quale è consentito il taglio del gambo;
4. è obbligatorio effettuare una pulitura sommaria dei funghi eduli sul luogo di raccolta. La raccolta dei funghi da sottoporre al riconoscimento presso gli Ispettorati Micologici è necessario avvenga cogliendo esemplari interi e completi di tutte le parti utili al riconoscimento della specie;
5. è vietato il trasporto dei funghi in contenitori di plastica ed è obbligatorio l'uso di contenitori atti alla dispersione delle spore;
6. è vietata la raccolta di funghi decomposti e di ovuli chiusi e di Amanita cesarea;
7. è vietata l'asportazione, la raccolta e la movimentazione del terriccio e dello strato umifero;
8. è vietata la raccolta in terreni di pertinenza degli immobili destinati ad uso abitativo, salvo che ai proprietari;
9. la raccolta è vietata nelle aree di nuovo rimboschimento, fino a che non siano trascorsi 15 anni dalla messa a dimora delle nuove piante













