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| 16 nov 2021 | 15:56

Positiva al Covid girava per il paese, segnalata all'autorità giudiziaria. Segnalati anche 15 lavoratori senza green pass

Questo il bilancio dei controlli fatti dalla polizia locale delle Giudicarie di Tione di Trento, nelle ultime 2 settimane, che ha intensificato i servizi dedicati ai controlli relativi alle persone poste in quarantena e all'utilizzo del green pass

Positiva al Covid girava per il paese, segnalata all'autorità giudiziaria
di Redazione

TIONE. Due operai edili, un negoziante, tre artigiani, un barista, due autotrasportatori, ed un addetto alle pulizie, oltre ad una donna trovata a consumare al tavolo di un locale anch’essa sprovvista di certificazione e quattro titolari di azienda. Questo il bilancio dei controlli fatti dalla polizia locale delle Giudicarie di Tione di Trento, nelle ultime 2 settimane, che ha intensificato i servizi dedicati ai controlli relativi alle persone poste in quarantena perché positive al Coronavirus o perché risultate in contatto con queste e sull’utilizzo del “green pass” nei luoghi dove è obbligatorio.

 

Per quanto riguarda il primo caso è stata identificata una donna che nonostante risultasse positiva al Covid, e che alla stessa fosse stato notificato dai medesimi agenti della polizia locale anche l’ordinanza da parte del Sindaco del divieto di allontanarsi dalla propria dimora, è stata notata in diverse circostanze muoversi sul territorio incurante del divieto. La stessa è stata segnalata all’autorità giudiziaria e dovrà probabilmente rispondere del reato di epidemia colposa.

 

Per il mancato possesso del “green pass”, nonostante le molteplici attività di controllo che hanno portato alla verifica di centinaia di certificati verdi, sono state comminate 15 sanzioni, principalmente a lavoratori o ai loro datori di lavoro per aver omesso i controlli sui dipendenti.

 

In particolare le sanzioni hanno riguardato 2 operai edili, un negoziante, 3 artigiani, un barista, 2 autotrasportatori, ed un addetto alle pulizie, oltre ad una donna trovata a consumare al tavolo di un locale anch’essa sprovvista di certificazione, 4 invece i titolari di azienda. Le sanzioni, differenti in base alla tipologia della violazione, partono da 400 euro.

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