Riqualificazione energetica e manutenzione straordinaria: rinnovata la caserma dei pompieri di Pieve di Ledro
Gli interventi sulla struttura, che si sviluppa su 3 livelli, prevedevano il rifacimento della copertura del tetto, la sostituzione di tutti i serramenti interni, la sistemazione delle facciate esterne e una serie di altre migliore per un importo a base d'asta che sfiorava i 400mila euro

LEDRO. Si stanno per concludere i lavori di riqualificazione energetica e di manutenzione straordinaria della caserma dei vigili del fuoco di Pieve di Ledro, l'assessore Roberto Sartori: “Un intervento importante che permette di sistemare una caserma che manifestava qualche problematica dovuta all'usura del tempo”. La struttura è su 3 livelli: al piano interrato ci sono locale termico e magazzino, al piano terra spogliatoio e due autorimesse e al primo piano locali ufficio, sala radio, sala ristoro e sala riunioni.
L’intervento (con un importo a base d'asta per l'intera lavorazione che sfiorava i 400mila euro) prevedeva: demolizione e rifacimento della copertura del tetto, sostituzione di tutti i serramenti esterni, prolungamento del tetto sopra le terrazze della sala riunioni, rinnovo delle lattonerie in acciaio zincato, sistemazione delle facciate esterne e degli intonaci danneggiati dall’umidità di risalita con successiva tinteggiatura e tinteggiatura delle parti in legno deteriorate.
Sono stati ritinteggiati anche gli interni e rifatte le motorizzazioni dei portoni delle autorimesse. Ci saranno poi nuovi impianti di videosorveglianza e di controllo degli accessi, verrà rifatto l’impianto elettrico a piano terra, anche se oggetto di revisione è stato tutto l’impianto elettrico. Ancora: manutenzione straordinaria dell’impianto termoidraulico (con l’arrivo di un nuovo generatore a condensazione a bassa emissione), lavori di adeguamento alla sala operativa e rifacimento delle perline in legno di larice dei parapetti esterni.
Per consentire di scaldare anche solo alcune porzioni dell’edificio, riducendone ulteriormente i consumi, i due locali più utilizzati (il locale ritrovo e ristoro e il locale soccorso alpino) sono muniti di mini impianti di riscaldamento a pellets.
Rispetto al tetto, il progetto iniziale prevedeva di sostituire il manto di copertura con tegole di cemento tipo coppo. In fase di lavori è emerso invece come più funzionale l’utilizzo della lamiera graffata: ha un peso molto inferiore e consentirà dunque alla struttura portante di supportare più efficacemente i carichi causati dalle nevicate. Il tipo di materiale, di color testa di moro, rispetta le tipologie costruttive presenti in zona.


















