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| 12 giu 2021 | 11:31

Riqualificazione energetica e manutenzione straordinaria: rinnovata la caserma dei pompieri di Pieve di Ledro

Gli interventi sulla struttura, che si sviluppa su 3 livelli, prevedevano il rifacimento della copertura del tetto, la sostituzione di tutti i serramenti interni, la sistemazione delle facciate esterne e una serie di altre migliore per un importo a base d'asta che sfiorava i 400mila euro

Riqualificazione energetica e manutenzione straordinaria: rinnovata la caserma dei pompieri di Pieve di Ledro
di Redazione

LEDRO. Si stanno per concludere i lavori di riqualificazione energetica e di manutenzione straordinaria della caserma dei vigili del fuoco di Pieve di Ledro, l'assessore Roberto Sartori: “Un intervento importante che permette di sistemare una caserma che manifestava qualche problematica dovuta all'usura del tempo”. La struttura è su 3 livelli: al piano interrato ci sono locale termico e magazzino, al piano terra spogliatoio e due autorimesse e al primo piano locali ufficio, sala radio, sala ristoro e sala riunioni.

 

L’intervento (con un importo a base d'asta per l'intera lavorazione che sfiorava i 400mila euro) prevedeva: demolizione e rifacimento della copertura del tetto, sostituzione di tutti i serramenti esterni, prolungamento del tetto sopra le terrazze della sala riunioni, rinnovo delle lattonerie in acciaio zincato, sistemazione delle facciate esterne e degli intonaci danneggiati dall’umidità di risalita con successiva tinteggiatura tinteggiatura delle parti in legno deteriorate.

 

Sono stati ritinteggiati anche gli interni rifatte le motorizzazioni dei portoni delle autorimesse. Ci saranno poi nuovi impianti di videosorveglianza e di controllo degli accessi, verrà rifatto l’impianto elettrico a piano terra, anche se oggetto di revisione è stato tutto l’impianto elettrico. Ancora: manutenzione straordinaria dell’impianto termoidraulico (con l’arrivo di un nuovo generatore a condensazione a bassa emissione), lavori di adeguamento alla sala operativa e rifacimento delle perline in legno di larice dei parapetti esterni.

 

Per consentire di scaldare anche solo alcune porzioni dell’edificio, riducendone ulteriormente i consumi, i due locali più utilizzati (il locale ritrovo e ristoro e il locale soccorso alpino) sono muniti di mini impianti di riscaldamento a pellets.

 

Rispetto al tetto, il progetto iniziale prevedeva di sostituire il manto di copertura con tegole di cemento tipo coppo. In fase di lavori è emerso invece come più funzionale l’utilizzo della lamiera graffata: ha un peso molto inferiore e consentirà dunque alla struttura portante di supportare più efficacemente i carichi causati dalle nevicate. Il tipo di materiale, di color testa di moro, rispetta le tipologie costruttive presenti in zona.

 

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