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Salvano la vita a un ragazzo, Luca e Manuele ricevono un encomio solenne. Il sindaco: ''Siete un bell’esempio''

I due ragazzi sono intervenuti al verificarsi di una situazione triste e drammatica. Mentre assieme stavano pescando sul Sarca, un ragazzo aveva mostrato l’intenzione di buttarsi da uno dei ponti ciclopedonali sul Sarca

Pubblicato il - 03 febbraio 2021 - 09:03

ARCO. Prontezza di riflessi, coraggio, sensibilità. Sono questi alcuni degli aspetti che hanno dimostrato di avere due giovani di Arco, Luca Bertamini e Manuele Galesi, nel riuscire a salvare un loro coetaneo. Un intervento che è valso per i due un encomio solenne.

 

Per il personale apporto al salvataggio di un concittadino durante il quale ha manifestato l’esemplare disponibilità a soccorrere una persona in difficoltà e un sincero e profondo interessamento verso la nostra comunità, che gli sono valsi la stima e la riconoscenza dell’amministrazione arcense e di tutta la cittadinanza”. Così recita il testo sulle pergamene consegnate dal sindaco Alessandro Betta ai due ragazzi, entrambi trentenni, assieme a una riproduzione artistica del castello di Arco.

 

Alla cerimonia hanno preso parte, assieme al sindaco, il vicesindaco Roberto Zampiccoli e gli assessori Gabriele Andreasi, Guido Trebo e Nicola Cattoi, il presidente del Consiglio comunale Flavio tamburini, il comandante del Corpo intercomunale di polizia locale Alto Garda e Ledro Marco D’Arcangelo, il dirigente dell’Area servizi alla persona Stefano Lavarini e il consigliere comunale Tommaso Ulivieri.


La vicenda risale ai primi giorni dello scorso settembre. I due ragazzi sono intervenuti al verificarsi di una situazione triste e drammatica. Mentre assieme stavano pescando sul Sarca, un ragazzo all’incirca loro coetaneo aveva mostrato l’intenzione di buttarsi da uno dei ponti ciclopedonali sul Sarca. Cosa dalla quale sono riusciti, con prontezza e determinazione, a farlo desistere, dando man forte al comandante della polizia locale D’Arcangelo, anche lui casualmente sul posto. I due sono riusciti ad avvicinarsi al ragazzo instaurando un dialogo, ma non senza rischi, causa la particolare posizione in cui si sono venuti a trovare.

 

“Il gesto che avete compiuto -ha detto loro il sindaco in apertura della cerimonia- cioè guardare non alla vostra incolumità ma a una persona che stava correndo un grave rischio, è davvero bello, in questi tempi complessi, e dà alla nostra comunità un segno positivo, lanciando un buon esempio che invita tutti a riflettere sull’opportunità di spendersi per gli altri. Il vostro gesto è stato una cosa molto bella che abbiamo ammirato e che ci siamo segnati, anche il comandante D’Arcangelo ce l’aveva segnalato, e ora è venuto il momento di un giusto riconoscimento. Siete un bell’esempio all’interno della nostra città, ancora di più per il fatto di essere così giovani”. Il ragazzo che è stato soccorso oggi sta bene.

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