Subito dopo il controllo dei carabinieri evade dai domiciliari per farsi un giro in bici ma incrocia una seconda pattuglia
Quando i carabinieri hanno riconosciuto e fermato la donna, che avrebbe dovuto trovarsi agli arresti domiciliari, lei si è giustificata dicendo di essere uscita in bicicletta per “prendere una boccata d’aria”

BUSSOLENGO (VR). Lo scorso 2 luglio una donna di origine serba, di 35 anni domiciliata a Bussolengo, che stava scontando gli arresti domiciliari per una serie di reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti è stata sottoposta a un normale controllo dei carabinieri. I militari infatti si sono presentati a sorpresa a casa della donna per verificare il rispetto della restrizioni imposte dal tribunale.
Infatti alla 35enne è stato vietato di allontanarsi senza autorizzazione dall’abitazione di sua madre e di comunicare con altre persone se non con quelle conviventi. Fin qui nulla di strano, dopo il controllo i carabinieri sono andati per la loro strada. Forse però, proprio perché durante il controllo non erano emerse irregolarità la donna ha pensato di uscire per un breve giro.
Il problema è che la 35enne, mentre si trovava in bicicletta poco lontano dalla sua abitazione è stata riconosciuta dall’equipaggio di una seconda pattuglia che ha voluto vederci chiaro. La donna, interrogata dai militari, ha cercato di sminuire il fatto affermando di essere uscita per “prendere una boccata d’aria”.
A quel punto la donna è stata condotta in caserma e denunciata per il reato di evasione. Processata per direttissima la prossima udienza si terrà a settembre, nel frattempo dovrà tornare agli arresti domiciliari.


















