Tragedia in casa di riposo, Maria è stata colpita da almeno 3 coltellate. L'assassino è il compagno: non risponde agli investigatori ed è stato trasferito in psichiatria
La tragedia è avvenuta domenica pomeriggio, l'uomo, 87 anni anni, ha ucciso con un coltello la compagna di 78 anni nel giardino della casa di riposo a Lana. E' stata disposta l'autopsia e rimangono ancora ignote le motivazioni del terribile gesto

LANA. Karl Engelmayr, l'uomo di 87 anni che domenica pomeriggio attorno alle 18.30 ha ucciso a coltellate la compagna Maria Waschgler, si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti alle domande del sostituto procuratore.
Le sue condizioni psichiche precarie hanno portato ad un suo trasferimento nel reparto di psichiatria dell'ospedale di Merano. Non si conoscono al momento, quindi, quali siano state le motivazioni che hanno condotto al terribile gesto.
Quello che è successo domenica pomeriggio a Lana, nel parco esterno della casa di riposo Lorenzerhof è stato ricostruito nelle scorse ore. Karl di frequente andava a trovare la propria compagna.
Lo stesso aveva fatto anche domenica quando a metà pomeriggio assieme a Maria avevano fatto una passeggiata del giardino esterno.
Ad un certo punto, dopo essersi seduti su una panchina, l'87enne ha estratto un coltello da cucina e ha colpito la compagna. Secondo una prima ricostruzione, che dovrà essere confermata ora anche dall'autopsia che è stata disposta per i prossimi giorni, sono almeno tre le coltellate inferte al petto della donna.
I legali dell'uomo, vista l'età avanzata e la sua situazione di salute, sarebbero intenzionati a chiedere che non venga disposta la detenzione ma una misura alternativa.





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