Tragedia in montagna, si fa calare dalla sorella ma perde l'appiglio e precipita sotto i suoi occhi: morto un alpinista
L'uomo è precipitato mentre si stava facendo calare dalla sorella, dopo essersi accorto di essere uscito dal tracciato della via d'arrampicata. Non riuscendo più a vedere il fratello, la donna ha lanciato l'allarme

CORTINA D'AMPEZZO. Drammatica tragedia in montagna nel pomeriggio di ieri, 26 agosto, per un alpinista milanese deceduto mentre stava arrampicando. L'uomo, un 48enne, stava affrontando la Via del buco sul Lagazuoi insieme alla sorella 45enne (QUI AGGIORNAMENTO).
Dalle prime informazioni, durante la scalata, fratello e sorella, erano usciti fuori tracciato, l'uomo accortosi dello sbaglio si stava facendo calare dalla sorella, quando all'improvviso era precipitato finendo su un piccolo terrazzino erboso, una cinquantina di metri più in basso. Non riuscendo più a vedere il fratello, la donna ha lanciato l'allarme al soccorso alpino.
Non potendo avvicinarsi per il troppo vento alla parete, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha trasportato in quota una squadra del Soccorso alpino di Cortina.

Alcuni soccorritori hanno raggiunto la donna, ferma in sosta, dall'alto e la hanno sollevata sulla cima, mentre un altro tecnico si è calato fino dall'alpinista privo di vita. Appena il vento lo ha permesso, l'eliambulanza ha recuperato la donna e la ha trasportata al campo base, per affidarla all'equipe medica a seguito dei possibili traumi e abrasioni alle mani.
L'elicottero è poi tornato in parete in una seconda rotazione, per provvedere al recupero della salma e del soccorritore.
Alle operazioni ha preso parte il Soccorso alpino di Cortina, della Guardia di finanza e dei Carabinieri.













