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| 23 ott 2021 | 13:48

Tragedia sulla Ferrata delle Aquile, muore un 25enne caduto nel vuoto davanti ai suoi amici

L'incidente è avvenuto intorno alle 11.30. Il giovane è precipitato nel Canalone Battisti per sparire nella vegetazione. A dare l'allarme diversi escursionisti che hanno visto il giovane precipitare (QUI L'AGGIORNAMENTO)

Tragedia sulla Ferrata delle Aquile, muore un 25enne caduto nel vuoto davanti ai suoi amici
di Redazione

TERLAGO. E' precipitato nel vuoto. Un salto altissimo tanto che la salma non risultava ben visibile nemmeno dalla posizione da dove è caduto. In azione il soccorso alpino intervenuto per cercare di recuperare il corpo del 25enne rimasto vittima di un terribile incidente. I fatti sono successi in tarda mattinata sulla Paganella.

 

Poco dopo le 11.30 dalla Ferrata della Aquile è partito l'allarme da diversi escursionisti che hanno assistito all'incidente, per una persona caduta nel vuoto. Le ferrata è una delle mete predilette degli escursionisti, amata perché capace di regalare emozioni molto forti a chi la affronta, tra panorami mozzafiato e momenti in cui si è letteralmente sospesi tra le creste della montagna e il cielo, con anche i ponti tibetani di corde che attraversano, in alcuni punti, il vuoto.

 

Per affrontarla, però, è necessaria una buona preparazione fisica e tecnica perché ci sono tratti impegnativi, in molti tratti a strapiombo. Il giovane è precipitato proprio in uno di questi tratti. In pochi attimi è scomparso nel vuoto per cause che ancora devono essere appurate dalle forze dell'ordine. Subito sono stati chiamati i soccorsi.

 

L'elicottero è decollato da Trento per raggiungere il Comune di Vallelaghi dove incombe quella parte di parete. Purtroppo per il giovane non c'era più niente da fare. Il soccorso alpino è stato quindi impiegato per recuperare la salma.  Si tratta di un escursionista del 1996 di Bozzolo (Mantova). Secondo una prima ricostruzione, il giovane si trovava insieme ad altri due compagni presumibilmente nella parte iniziale della ferrata, quando è precipitato per un centinaio di metri, finendo lungo il canalone Battisti sottostante, inghiottito dalla vegetazione.

 

Il Tecnico di Centrale Operativa del Soccorso Alpino e Speleologico, con il Coordinatore dell'Area operativa Trentino centrale, ha chiesto l'intervento dell'elicottero di Trentino Emergenza e degli operatori della Stazione di Fai della Paganella, che si sono portati in piazzola. Con un sorvolo sopra l'area del canalone Battisti, in pochi minuti l'elicottero ha individuato l'escursionista ed ha verricellato sul posto il Tecnico di Elisoccorso. In una seconda rotazione, l'elicottero ha trasportato in quota due operatori della Stazione Fai della Paganella per dare supporto nelle fasi di recupero della salma, elitrasportata a Fai della Paganella dopo il nullaosta delle autorità e affidata al carro funebre. I due compagni sono stati raggiunti dai soccorritori all'uscita della ferrata con il fuoristrada e trasportati a valle in sicurezza

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