Tragedia sulla Valsugana, nel terribile frontale ha perso la vita il 36enne Stefano Favaro
Nel terribile scontro ha perso la vita Stefano Favaro, giardiniere 36enne che si trovava a Levico per lavoro, quando è avvenuto l’incidente stava tornando a casa

LEVICO TERME. L’incidente dove ha perso la vita il 36enne Stefano Favaro è avvenuto ieri, 31 maggio, lungo la strada statale 47 della Valsugana all’altezza di Barco, frazione di Levico Terme.
Secondo una prima ricostruzione erano all’incirca le 19 quando il furgoncino sul quale stava viaggiando Favaro ha invaso la corsia opposta, finendo per scontrarsi frontalmente con un’autocisterna che viaggiava nell'altra direzione. L’impatto è stato estremamente violento.
Sul posto si sono portati immediatamente i soccorsi, ambulanza, vigili del fuoco di Levico, di Tenna e di Caldonazzo e le forze dell'ordine per effettuare i rilievi, ricostruire la dinamica e gestire il traffico. Le forze dell’ordine hanno isolato e messo in sicurezza l'area, mentre i pompieri hanno liberato la persona rimasta imprigionata nel mezzo grazie alle pinze idrauliche.
Le condizioni del 36enne erano apparse subito gravissime e purtroppo non c’è stato nulla da fare. Troppo gravi le ferite riportate nello scontro. Inutili anche i tentativi di rianimarlo. L’altra persona ferita è stata trasferita in codice rosso all’ospedale.
Favaro, originario di Castelfranco Veneto era un dipendente di un azienda di Istrana dove era impiegato come giardiniere, si trovava in zona proprio per motivi di lavoro. Quando è avvenuto l’incidente il 36enne stava facendo rientro a casa.








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