Tre spacciatori di eroina cercano di resistere all'arresto e uno di loro si dà alla fuga: avevano in casa quasi un etto di sostanza
Trovato a Bolzano anche un giovane con una serra contenente 8 piante di marijuana in casa: sequestrata l'attrezzatura e la piantagione

BOLZANO. Tre pusher sorpresi con quasi un etto di eroina e un giovane con una vera e propria piantagione di marijuana in casa: il capoluogo altoatesino teatro di due operazioni antidroga negli ultimi giorni.
Erano in tre in un appartamento del centro di Bolzano i giovani cittadini nigeriani che, tenendo la musica alta, cercavano lo scorso fine settimana di coprire i rumori delle loro attività illecite: fingendosi vicini infastiditi dal frastuono, i poliziotti sono riusciti a farsi aprire e ad irrompere nell'appartamento. All'interno i tre giovani stavano aprendo degli ovuli contenenti eroina.
Due di loro, entrambi pluripregiudicati, hanno reagito violentemente scagliandosi contro gli agenti mentre il terzo, dopo aver gettato dalla finestra nove ovuli contenenti un totale di oltre 90 grammi di eroina, è riuscito a darsi rocambolescamente alla fuga a piedi, facendo perdere le proprie tracce. Il ragazzo però, peraltro già noto alle forze dell'ordine, ha lasciato nell'appartamento il suo documento d'identità e il cellulare, entrambi posti sotto sequestro insieme ad altri tre telefoni e ad una somma di denaro probabilmente derivata dall'attività di spaccio.
Lunedì (24 maggio) invece, un altro controllo antidroga ha riguardato l'abitazione di un ventenne bolzanino, all'interno del quale gli agenti si sono trovati di fronte una coltivazione casalinga, ben predisposta dal proprietario. Oltre alla serra infatti, dove crescevano rigogliose e già ben sviluppate otto piante di marijuana, l'ingegnoso coltivatore aveva predisposto anche lampade riscaldanti, termometri per misurare costantemente la temperatura dell'aria ed essiccatori per sfruttare al meglio il futuro raccolto. Tutta l'attrezzatura, e ovviamente le otto piante, sono state quindi sequestrate al giovane, trovato anche in possesso di circa quattro grammi di hashish.














