Trento, due fratelli aggrediscono dei poliziotti e poi danneggiano la volante. Fermati con lo spray al peperoncino e arrestati
L'episodio è avvenuto ieri pomeriggio nel piazzale della Lidl in via Brennero. I due poliziotti nella colluttazione sono rimasti feriti, distrutto il finestrino dell'auto

TRENTO. Due poliziotti aggrediti e un'auto della Questura danneggiata. Pomeriggio movimentato quello di ieri a Trento in via Brennero nella zona del supermercato Lidl.
Una volante della polizia è intervenuta a seguito della segnalazione di una persona che disturbava la clientela del supermercato con il suo comportamento incivile, l'uomo ha litigato anche un'addetta alle casse.
Grazie alle descrizioni del soggetto raccolte sul posto, gli agenti sono riusciti ad individuare immediatamente l'uomo che, dopo aver litigato con una addetta del supermercato, si trovava ancora nel piazzale.
La sola vista delle divise ha innescato nel ragazzo una reazione violenta con atteggiamenti di sfida, azione alla quale si univa un altro ragazzo, risultato poi essere il fratello. Entrambi, infatti, rifiutavano di declinare le proprie generalità cercando di intimorire gli agenti con il loro atteggiamento aggressivo. Vani, purtroppo, i tentativi degli agenti di instaurare un dialogo per riportare alla calma i due stranieri.
Improvvisamente, uno dei due giovani si è sfilato la maglia cercando lo scontro fisico, mentre l’altro ragazzo si è frapposto tra gli agenti dando un colpo violento allo sterno di un poliziotto per consentire al fratello di scappare.
Per bloccare la fuga e contenere i due ragazzi gli agenti si sono difesi e ne è nata una colluttazione nella quale i due poliziotti hanno utilizzato lo spray urticante e delle manette di sicurezza per immobilizzare e rendere inoffensivi i due aggressori.
Nell’azione i due agenti sono rimasti feriti e sono poi stati costretti a ricorrere alle cure al Pronto soccorso.
L'aggressività dei due è però proseguita durante il trasporto in Questura. Nel tragitto, infatti, uno dei due fermati ha colpito con violenza il finestrino dell’autovettura di servizio, tanto da provocarne la completa rottura.
I due sono stati tratti in arresto per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Processati entrambi con rito direttissimo, i due , di origine straniera, sono stati condannati a mesi 10 di reclusione, pena da scontarsi in carcere e mesi 8 di reclusione con pena sospesa.













