Trento, i giovani protagonisti nella pulizia del parco del Salè: ''Fondamentale coinvolgere le nuove generazioni nella cura del nostro pianeta''
L'iniziativa organizzata da Vallelata e Legambiente, in contemporanea in 20 parchi d’Italia, al termine dell’iniziativa “Puliamo il tuo parco!”. Agli studenti è andato in premio un percorso didattico sulle tematiche green tenuto dagli esperti di Legambiente

TRENTO. Sono stati i giovani nei giorni scorsi protagonisti nel rendere la città di Trento ancora più accogliente e bella. Si è svolta, infatti, la grande giornata di pulizia del Parco del Salè-Giardino Alexander Langer di Trento organizzata da Vallelata e Legambiente, in contemporanea in 20 parchi d’Italia, al termine dell’iniziativa “Puliamo il tuo parco!”, lanciata lo scorso aprile. Il Parco del Salè-Giardino Alexander Langer era stato scelto dai consumatori trentini tra quelli in gara in regione.
Alla giornata di pulizia hanno partecipato gli studenti della scuola De Gaspari - Istituto Comprensivo Trento 3, scuola abbinata al Parco. Agli studenti è andato in premio un percorso didattico sulle tematiche green tenuto dagli esperti di Legambiente. A dare ulteriore valore all’iniziativa quest’anno è stato proprio il coinvolgimento delle scuole, con l’obiettivo di motivare i più giovani ad adottare un comportamento consapevole e rispettoso verso il nostro Pianeta.
“È stato un vero piacere lo scorso anno mobilitare 20 città d’Italia nella Pulizia dei nostri parchi e non potevamo non tornare anche quest’anno, con ancora maggiore entusiasmo, a proporre questa grande iniziativa di importanza civica che ci vede protagonisti insieme a Legambiente”, ha dichiarato Mauro Frantellizzi, Direttore Marketing Galbani Cheese. “E quest’anno abbiamo voluto fare di più: coinvolgere le giovani generazioni nella cura del nostro pianeta è fondamentale, perché parliamo degli adulti di domani. Gli oltre 27.400 voti espressi in tutta Italia nella prima fase del concorso ci dimostrano che l’attenzione a questi temi c’è, ed è dunque necessario che l’educazione ambientale si integri nel percorso di crescita degli studenti, affinché il futuro delle nostre città sia sempre più rispettoso di ciò che ci circonda”.













