Con il Drago Vaia arrivano i turisti ma anche la spazzatura. Nei sentieri tanti rifiuti e i giovani lavorano per ripulirli: “Gadget in regalo per chi ne raccoglie un sacchetto”
L'iniziativa è stata organizzata nell'ambito del progetto Lavarone Green Land e vede al lavoro la Consulta dei giovani di Lavarone, con la collaborazione del Comitato valorizzazione Avez del Prinzep, l'associazione Biennale urbana ed il Comune di Lavarone. “L'obiettivo è ripulire il bosco – racconta a il Dolomiti la consigliera comunale Lisa Monardo – sensibilizzando anche turisti e visitatori”

LAVARONE. Il successo che il Drago Vaia ha ottenuto nel corso dei mesi a Lavarone è strepitoso: come raccontato in diverse occasioni anche da il Dolomiti, l'opera di Marco Martalar ha richiamato in zona moltissimi visitatori, compresi diversi influencer, sbarcando addirittura nei notiziari esteri e costringendo l'Amministrazione a chiudere temporaneamente la strada per Magrè alle auto dei non residenti. Le parola d'ordine arrivate da Lavarone Green Land, il percorso tematico nel quale il Drago Vaia è il punto di partenza e arrivo, sono semplici: “Per arrivare al drago si va a piedi, non ci sono parcheggi nelle vicinanze”. Ma visto il grande numero di persone che si mettono in marcia per raggiungere la scultura, lungo il sentiero per arrivare all'opera sono molti, purtroppo, anche i rifiuti abbandonati dai visitatori, e ora i giovani di Lavarone si vogliono mettere al lavoro per ripulire il bosco.
“I rifiuti abbandonati lungo il sentiero per raggiungere il Drago Vaia sono molti – racconta infatti a il Dolomiti la consigliera comunale a Lavarone Lisa Monardo – per questo abbiamo deciso di organizzare un “cleaning day” nel fine settimana per passeggiare tra gli alberi e ripulire quello che si trova”. Ad organizzare l'iniziativa (il cui ritrovo, per chi volesse partecipare, è al parcheggio del per il Drago Vaia a Passo del Cost, sabato 17 settembre 2022 verso le 9), nell'ambito del progetto Lavarone Green Land, è la Consulta dei giovani di Lavarone, con la collaborazione del Comitato valorizzazione Avez del Prinzep, l'associazione Biennale Urbana ed il Comune di Lavarone. L'obiettivo, come detto, è di ripulire dai rifiuti i sentieri che portato al Drago Vaia, inclusa la zona del drago.
Il Comune di Lavarone, dicono gli organizzatori, fornirà i sacchetti, i guanti e tutto l'occorrente. “L'idea – dicono gli organizzatori – è quella di sensibilizzare anche i turisti ed i visitatori coinvolgendoli, se vorranno, in questa iniziativa. Se riusciranno a raccogliere un numero consistente di rifiuti (ad esempio un sacchetto più o meno pieno), all'arrivo al drago riceveranno un piccolo riconoscimento, ad esempio un gadget o simile che metterà a disposizione il Comitato valorizzazione Avez del Prinzep”. La stessa Monardo, tra l'altro, ha 'anticipato' negli scorsi giorni le operazioni di pulizia tra gli alberi, recuperando 6 sacchetti di rifiuti nei boschi sul Monte Rust, dove qualcuno, dice, si è evidentemente divertito a fracassare diversi servizi di piatti e bicchieri contro gli alberi, lasciando i resti sparsi nel bosco.


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