Troppi furti e allora i residenti fanno le ronde con roncole e forconi. Il sindaco: ''Non interferite con le indagini. Aiutate le forze dell'ordine con delle segnalazioni''
Ad Arsiè il primo cittadino ha dovuto fare un appello pubblico per chiedere ai residenti di non passare le notti a pattugliare le strade: ''Tali attività sono riservate per legge alla polizia giudiziaria e possono involontariamente costituire un ostacolo alle indagini, oltre ad esporre ad un pericolo i cittadini che le compiono in quanto non sono preparati a gestire eventuali situazioni di criticità''

ARSIE'. ''È importante che nessuno interferisca con le indagini cercando di sostituirsi alle Forze dell’Ordine con sopralluoghi e ronde (...) Chiedo invece ai cittadini che vogliano collaborare alla ricerca dei responsabili dei furti, di segnalare eventuali auto o persone sospette presenti sul territorio direttamente a me o ai Carabinieri di Arsiè''. Ha dovuto fare questa comunicazione pubblica il sindaco di Arsiè Luca Strappazzon sul suo canale Facebook per placare gli animi dei suoi concittadini. I residenti del comune feltrino, infatti, da qualche notte sono scesi in strada armati di forconi, falci, bastoni e roncole dopo che in pochi giorni sono state messi a segno nel paese una ventina di furti in abitazione.
Un comitato spontaneo di residenti pronti a vigilare in prima persona sulla sicurezza del proprio circondario senza però avere alcun titolo per farlo. Un comportamento, ovviamente, che rischia di far passare dalla parte del torto questi cittadini esasperati per quanto accaduto e che ha messo in allarme, il sindaco tanto da spingerlo a chieder loro cautela. ''A seguito di alcuni furti avvenuti nelle località di Rivai e Mellame, sono stato contattato da diversi cittadini giustamente preoccupati da questi eventi che provocano allarme e sconcerto - ha spiegato il sindaco -. Mi preme spiegare a tutti che le forze dell’ordine sono state avvertite di questi episodi e sono presenti sul territorio per svolgere la loro funzione di polizia giudiziaria con la ricerca dei colpevoli''.
Poi la richiesta: ''È però importante che nessuno interferisca con le indagini cercando di sostituirsi alle forze dell’ordine con sopralluoghi e ronde. Tali attività, infatti, sono riservate per legge alla polizia giudiziaria e possono involontariamente costituire un ostacolo alle indagini, oltre ad esporre ad un pericolo i cittadini che le compiono in quanto non sono preparati a gestire eventuali situazioni di criticità. Chiedo invece ai cittadini che vogliano collaborare alla ricerca dei responsabili dei furti, di segnalare eventuali auto o persone sospette presenti sul territorio direttamente a me o ai carabinieri di Arsiè. Ringrazio tutti e invito a mantenere la calma''.














